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700 visitatori per l’open day di DE FILO

Grande affluenza all’evento di sabato 20 maggio durante il quale la storica azienda bergamasca ha aperto le porte al pubblico per l’inaugurazione dell’esposizione dedicata ai 150 anni di attività.

Un viaggio tra storia, industria e arte alla scoperta della cultura del lino: questa la premessa dell’open day che lo scorso sabato, 20 maggio 2023, ha animato gli ambienti di Linificio e Canapificio Nazionale.

I dipendenti di Linificio hanno aperto al pubblico la storica sede di Villa d’Almè portando i circa 700 visitatori alla scoperta del processo produttivo che ha reso questa azienda un’eccellenza mondiale, e di DE FILO, la mostra d’arte tessile e contemporanea realizzata in occasione del 150° anniversario aziendale.

Allestita all’interno della sede di Linificio e Canapificio Nazionale a Villa d’Almé (BG) presso uno spazio industriale precedentemente adibito alla roccatura, la mostra parte dalla tradizione industriale italiana, passa per i linguaggi della comunicazione e approda all’arte per raccontare la storia e la filosofia dell’azienda e diffondere l’antica cultura del lino.

Un omaggio all’industria tessile italiana e alle sue possibili visioni sostenibili, declinato attraverso molteplici interpretazioni di arte contemporanea, che stimolano nuove riflessioni su umanità, relazioni, tecnologia, natura ed industria.

DE FILO propone un possibile approfondimento multidisciplinare sull’oggetto “filo” (usando “DE” nell’accezione della preposizione latina “in merito al” ma anche “sul” filo) e, attraverso il lavoro di artisti contemporanei e designer in ambito tessile e non, intende trasmettere messaggi legati al Linificio, alla sua storia, ai suoi luoghi, ai prodotti, alle tecnologie e soprattutto alle innovazioni sostenibili e alle nuove applicazioni pionieristiche. Dai filati per i tessuti di lino e canapa alle azioni per la salvaguardia dei fondali marini (Marevivo), dalle reti naturali per packaging alimentari (L!NCREDIBLE®) alle iniziative di compensazione e per tutelare la biodiversità, oltre alle attività culturali, educative e di valorizzazione del territorio: questi sono solo alcuni dei progetti che negli ultimi anni hanno caratterizzato la storia dell’azienda e che danno il via all’interpretazione di alcune opere presenti all’interno dell’esposizione.

DE FILO è l’ennesima espressione della visione sostenibile del Linificio” sottolinea Pierluigi Fusco Girard, Amministratore Delegato dell’azienda.

“Questa esposizione rappresenta una tappa in più all’interno del percorso che abbiamo avviato da alcuni anni con l’obiettivo di ampliare l’impatto della nostra azienda B Corp sul territorio, sulla comunità e sull’ambiente.

Il Linificio ha portato nel corso degli anni i suoi campi di lino nella bergamasca, uscendo dalla propria struttura per approcciarsi al territorio. Con l’open day abbiamo deciso di aprire le porte al territorio e ai cittadini, creando questo legame bilaterale: l’azienda che va verso il territorio e, al contempo, il territorio che può andare verso l’azienda.”

Risultato di mesi di ricerca e studi approfonditi del settore, DE FILO è parte di un progetto più ampio di comunicazione strategica e di coinvolgimento di tutti gli stakeholder del Linificio che ha portato alla creazione della nuova immagine coordinata dell’azienda, all’aggiornamento degli strumenti di comunicazione e all’organizzazione di eventi e incontri: un insieme di iniziative orientate a seminare nuove idee e valorizzare la cultura e la creatività anche in ambiti solo apparentemente lontani.

“Abbiamo inventato DE FILO per raccontare in modo nuovo la creatività industriale con un approccio cross-touchpoint che valorizzi la storica sede aziendale come luogo aperto al pubblico e alla produzione di pensiero. Il Linificio ci ha dato la grande opportunità di farlo attraverso il potere comunicativo dell’arte che incontra il design: un linguaggio che in realtà si sposa perfettamente con l’attitudine innovativa che da sempre caratterizza l’azienda e si esprime nella sua capacità di immaginare nuove e creative applicazioni del lino e della canapa.” Queste le parole di Michele Casarotto, Direttore Strategico e Creativo di NT Next – Evolving Communication, società con la quale ha ideato, curato e sviluppato l’esposizione.

L’esposizione, che accompagnerà il Linificio per tutto l’anno, propone i lavori di oltre 20 esponenti dell’arte tessile e contemporanea nazionale e internazionale. In aggiunta alle opere site specific di Kaori Miyayama, Matteo Berra e dello street artist Moneyless, pensate e realizzate direttamente per gli ambienti del Linificio, la mostra si compone dei lavori di Matthew Attard, Cristian Boffelli, Diego Dominici, Daniela Frongia, Eva e Franco Mattes, Giulia Nelli, Federica Patera e Andrea Sbra Perego, Matteo Rigamonti e Giorgio Assi, Dado Schapira, Valeria Scuteri, Mimmo Totaro e Tris.to.Quads. Completano la proposta 9 minitessili, piccole opere dalla misura di massimo 20 centimetri per lato, di artisti internazionali selezionati tra gli oltre 4.000 dell’archivio di Miniartextil.

La mostra sarà di nuovo aperta al pubblico in una serie di date selezionate: la prima in calendario, quella di venerdì 26 maggio, è già sold-out. Le prossime giornate in cui sarà possibile visitare l’esposizione sono venerdì 9 giugno, 23 giugno, 30 giugno, 7 luglio, 21 luglio, 1 settembre, 8 settembre, 6 ottobre: è possibile iscriversi visitando il sito dell’azienda (https://www.linificio.it/de-filo/) oppure (www.bergamobrescia2023.it).

Crediti Per:

Linificio e Canapificio Nazionale

CEO:

Pierluigi Fusco Girard

Coordinamento:

Cinzia Xodo

Un progetto ideato e curato da:

NT Next – Evolving Communication Direzione progetto e concept creativo: Michele Casarotto

Accounting e organizzazione: Vanessa Saccomandi Accounting e produzione: Carlo Pedrali

Graphic Design:

Stefano Rota, Riki Cellini

Copywriting:

Mario Rebussi, Roberta Breno

Assistente di progetto:

Giorgia Bartolomeo, Davide Mecca

Fotografie: Fabio Toschi Video:

Daniele F. Rossi Traduzioni: Davide Garlini

Service tecnologico:

SG Lighting

Allestimento e posa opere:

Michele Mazzanti

Stampa del catalogo:

Compagnia Nazionale Italiana

Materiali e stampe per l’allestimento:

CPZ

Si ringrazia per la collaborazione:

ArteMorbida, Miniartextil e tutti i tecnici e gli appassionati che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto.

Artisti:

Giorgio Assi, Matthew Attard, Silvia Beccaria, Matteo Berra, Cristian Boffelli, Diego Dominici, Daniela Frongia, Alvaro Diego Gomez Campuzano, Yasuko Iyanaga, Keiko Kawanishi, Eva e Franco Mattes, Kaori Miyayama, Moneyless, Giulia Nelli, Federica Patera, Matteo Rigamonti, Enzo Santambrogio, Andrea Sbra Perego, Dado Schapira, Valeria Scuteri, Naoko Serino, Kenji Takahashi, Mimmo Totaro, Tris.to.Quads, Leonora Vekić.

Collettivo opera postuma Matteo Berra:

Graziano Berra, Marina Elisa Pino, Grazia Berva, Sara Lomboni, Benedetta Berra, Jacopo Pertusi, Nicolò Berva, Daniela Brembati, Gianangelo Berva, Alberto Berva, Alessia Bertino, Giovanna Bracone, Luca Traversi, Cristian Boffelli, Kaori Miyayama, Maria Cristina Galli, Sara Besia, Marcella Casciaro, Claudia Maina, Stefano Rizzi, Claudia Candia, Marta Crespiatico, Simone Giambruno, Emanuele Pavarotti, Francesco Gallo, Lorenzo Lambri, Natalia Vecchia, Andrea Mariconti, Sabrina Galvani, Michele Mazzanti, Evangeline Navarra.