Focus On

ÁMATE

By Karla Kantorovich
Curated by Rina Gitlin

Ámate is an immersive art installation inspired by ancestral paper techniques, particularly the Mexican Amate paper tradition. In her exhibit, artist Karla Kantorovich invites visitors on a transformative journey of healing, love, and self-discovery through a contemporary interpretation of handmade paper works using locally sourced recycled materials.

The name “Ámate” is a play on words, combining “Ámate”, the imperative verb in Spanish meaning “love yourself,” with “Amate,” derived from the Nahuatl word “amatl,” which refers to the ancient bark paper produced in Mexico. This bark paper is historically associated with healing rituals and is still preserved by generations of shamans.

Piero Atchugarry Gallery Karla Kantorovich

At the heart of Karla Kantorovich’s installation stands an immense handmade paper tree, symbolizing our intrinsic longing for connection. Emerging from a corner of the exhibition space, the tree’s roots provide grounding, while its branches and leaves offer protection and shelter. The vast canopy of the tree invites visitors into a serene and meditative space, a sanctuary for self-reflection and self-love.

With the theme of transformation in mind, Kantorovich explores the inherent qualities of paper—its malleability and fragility, its potential to burn or endure for centuries. Paper can be both easily destroyed and reconstructed, recycled and preserved.

Ámate (detail), 2022. Karla Kantorovich. Courtesy Piero Atchugarry Gallery

To support this noble material, Kantorovich uses fabric to strengthen and create movement in her tree canopy. She also incorporates found leaves and branches, representing her spiritual bond with the natural world, and unites all the elements with delicate threads.

In a world filled with anxiety, isolation, and uncertainty, Ámate proposes a peaceful space for contemplation and reflection. It offers visitors an opportunity to experience the safety provided by a tree and to deepen their connection with themselves and the natural world. Through introspection, visitors can explore the possibilities of healing, renovation, and personal growth.

Ámate was funded in part by Oolites Arts. It premiered at Piero Atchugarry Gallery in Miami, Florida, in 2022 and is looking for a new home.

Sound healing

BIO

Karla Kantorovich is a mixed media artist from Mexico based in Miami, FL. She works with paintings, fibers, and assemblages, leaning into the importance of texture and dimensionality to explore renewal. She is inspired by nature and incorporates its textures, hues, and nuances into her work. She embraces transformation and the potential for change through her artistic practice with recycled paper.

Ámate 2022. Karla Kantorovich. Courtesy Piero Atchugarry Gallery
Focus On

ÁMATE

Opera di Karla Kantorovich
A cura di Rina Gitlin

Ámate è un’installazione d’arte immersiva ispirata alle tecniche ancestrali della carta, in particolare alla tradizione messicana della carta Amate. Nella sua mostra, l’artista Karla Kantorovich invita i visitatori a un viaggio trasformativo di guarigione, amore e scoperta di sé attraverso un’interpretazione contemporanea di opere in carta fatte a mano con materiali riciclati di provenienza locale.

Il nome “Ámate” è un gioco di parole che combina “Ámate”, il verbo imperativo in spagnolo che significa “ama te stesso”, con “Amate”, derivato dalla parola nahuatl “amatl”, che si riferisce all’antica carta di corteccia prodotta in Messico. Questa carta di corteccia è storicamente associata a rituali di guarigione ed è ancora conservata da generazioni di sciamani.

Ámate (detail), 2022. Karla Kantorovich. Courtesy Piero Atchugarry Gallery

Al centro dell’installazione di Karla Kantorovich si trova un immenso albero di carta fatto a mano, che simboleggia il nostro intrinseco desiderio di connessione. Le radici dell’albero, che emergono da un angolo dello spazio espositivo, forniscono un punto di appoggio, mentre i rami e le foglie offrono protezione e riparo. La vasta chioma dell’albero invita i visitatori a entrare in uno spazio sereno e meditativo, un santuario per la riflessione e l’amore di sé.

Con il tema della trasformazione in mente, Kantorovich esplora le qualità intrinseche della carta: la sua malleabilità e fragilità, il suo potenziale di bruciare o di durare per secoli. La carta può essere facilmente distrutta e ricostruita, riciclata e conservata.

Sound healing, Ámate 2022. Karla Kantorovich. Courtesy Piero Atchugarry Gallery

Per sostenere questo materiale nobile, la Kantorovich usa il tessuto per rafforzare e creare movimento nelle chiome degli alberi. Incorpora anche foglie e rami trovati, che rappresentano il suo legame spirituale con il mondo naturale, e unisce tutti gli elementi con fili delicati.

In un mondo pieno di ansia, isolamento e incertezza, Ámate propone uno spazio tranquillo per la contemplazione e la riflessione. Offre ai visitatori l’opportunità di sperimentare la sicurezza offerta da un albero e di approfondire il legame con se stessi e con il mondo naturale. Attraverso l’introspezione, i visitatori possono esplorare le possibilità di guarigione, rinnovamento e crescita personale.

Ámate è stato finanziato in parte da Oolites Arts. È stata presentata in anteprima alla Piero Atchugarry Gallery di Miami, in Florida, nel 2022 e sta cercando una nuova casa.

Ámate 2022. Karla Kantorovich. Courtesy Piero Atchugarry Gallery

BIO

Karla Kantorovich è un’artista messicana a tecnica mista con sede a Miami. Lavora con dipinti, fibre e assemblaggi, facendo leva sull’importanza della texture e della dimensionalità per esplorare il rinnovamento. Si ispira alla natura e ne incorpora le trame, le tonalità e le sfumature nel suo lavoro. Abbraccia la trasformazione e il potenziale di cambiamento attraverso la sua pratica artistica con la carta riciclata.

Ámate 2022. Karla Kantorovich. Courtesy Piero Atchugarry Gallery

Rina Gitlin

Rina Gitlin is an independent curator and art historian from Mexico living in Miami. Rina has twenty-four years of experience planning and executing innovative exhibitions, events, and festivals in the United States and Mexico. Recently, Rina has focused on curating various exhibitions of local and emerging artists, raising awareness on social issues like gender violence, migration, and community healing. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Rina Gitlin è una curatrice indipendente e storica dell'arte messicana che vive a Miami. Rina ha ventiquattro anni di esperienza nella progettazione e realizzazione di mostre, eventi e festival innovativi negli Stati Uniti e in Messico. Recentemente, Rina si è concentrata sulla cura di varie mostre di artisti locali ed emergenti, sensibilizzando l'opinione pubblica su temi sociali come la violenza di genere, la migrazione e la guarigione della comunità.