• 27 Settembre 2022 14:23

Arte e Impresa – Dino Zoli, 50 anni di creatività

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*Foto in evidenza:Arte e Impresa – Dino Zoli, 50 anni di creatività, Fondazione Dino Zoli, Forlì, installation view. Ph. Luca Bacciocchi 

A cura di Nadia Stefanel
Sede Fondazione Dino Zoli, Viale Bologna 288, Forlì
Date 2 aprile – 2 ottobre 2022
Orari da martedì a giovedì con orario 9.30-12.30, da venerdì a domenica ore 9.30-12.30 e 16.30-19.30 – Ingresso gratuito, gradita la prenotazione – T. +39 0543 755711, info@fondazionedinozoli.com Accessi regolati nel rispetto della normativa vigente
Mostra promossa da Dino Zoli Group, Dino Zoli Textile e Fondazione Dino Zoli   
Con il patrocinio del Comune di Forlì
Info T. +39 0543 755770, info@fondazionedinozoli.com, www.fondazionedinozoli.com

Arte e Impresa – Dino Zoli, 50 anni di creatività, Fondazione Dino Zoli, Forlì, installation view. Ph. Luca Bacciocchi

Con l’esposizione “Arte e Impresa – Dino Zoli, 50 anni di creatività”, presso la Fondazione Dino Zoli di Forlì, si sono aperte ufficialmente le celebrazioni del 50° Anniversario dell’attività imprenditoriale di Dino Zoli, fondatore di un Gruppo solido, conosciuto e apprezzato a livello internazionale.

Per tutto il 2022, Dino Zoli Group proporrà un ricco cartellone di esposizioni d’arte, incontri ed iniziative tese a raccontare la storia delle undici aziende che lo compongono, a partire dalla capostipite Dino Zoli Textile. Una cultura d’impresa che da sempre pone al centro ricerca e innovazione, ma anche arte e cultura, promozione dei giovani e del territorio, attenzione all’ambiente e al sociale.

Arte e Impresa – Dino Zoli, 50 anni di creatività, Fondazione Dino Zoli, Forlì, installation view. Ph. Luca Bacciocchi

L’esposizione “Arte e Impresa propone un excursus attraverso le opere della collezione permanente e i principali progetti d’arte promossi dalla Fondazione Dino Zoli in partnership con Dino Zoli Textile e DZ Engineering. Dal 2017, la Fondazione Dino Zoli ha infatti proposto prevalentemente percorsi di ricerca legati al tessuto e alla luce, in linea con le più importanti aree di business del Gruppo.

«Un percorso di Arte e Impresa – scrive Nadia Stefanel – iniziato tanto tempo fa, esattamente cinquant’anni fa. Nel 1972, infatti, iniziava l’avventura imprenditoriale di Dino Zoli. Una giusta dose di coraggio, l’ottimismo e l’intraprendenza lo portarono giovanissimo nel mondo degli affari e nell’arco del tempo a costituire un Gruppo che comprende varie aziende. Ma soprattutto la sua curiosità, la sua passione, la sua apertura alle novità, al mondo esterno, alle nuove generazioni si tradussero in un cammino caratterizzato da tappe fondamentali anche per l’arte. Perché quella passione istintuale, Dino Zoli, l’aveva sempre avuta, era qualcosa di innato che lo faceva e lo fa vibrare di emozioni davanti alle opere di artisti famosi e non».

«L’arte – dichiara Dino Zoli – influisce sul benessere di tutti coloro che hanno la possibilità o la fortuna di poterla vivere. Soprattutto, credo, in un luogo di lavoro. Occuparsi di creatività e arte facendo impresa è una filosofia che contraddistingue il nostro Gruppo, nel quale lavorano con noi persone da decine di anni. La nostra collezione si è arricchita nel tempo. Ho sempre acquistato per il piacere di ciò che vedevano i miei occhi, perché la bellezza dell’arte crea emozione, anche per chi non ne conosce in modo profondo la storia. Pochi anni fa ho acquisito, ad esempio, un’opera di Renata Boero, che ho fatto sistemare nel mio studio. Protagonista è il colore, o meglio la tinta, che l’artista ottiene con la ricerca delle materie prime (erbe, radici, terra) e la loro successiva manipolazione e cottura. Mi piace moltissimo proprio perché mi ricorda la terra, che amo molto».

Arte e Impresa – Dino Zoli, 50 anni di creatività, Fondazione Dino Zoli, Forlì, installation view. Ph. Luca Bacciocchi

Il percorso espositivo si articola in diverse sezioni. La prima parte è dedicata agli autori storicizzati che compongono la collezione d’arte di Dino Zoli Group.

La seconda parte è focalizzata sul rapporto tra arte e tessuto con approfondimenti dedicati alle residenze d’artista di Elena Hamerski e Loredana Galante (frutto della collaborazione tra Dino Zoli Textile, Fondazione Dino Zoli e Associazione Culturale Arteam), alla mostra “È QUI. Un percorso fra luoghi, persone e arte” (in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Bologna e diverse cooperative sociali), all’installazione site-specific “Made in Italy© – Lost Home” (2017) di Mustafa Sabbagh e al rapporto con l’Accademia di Belle Arti di Bologna (Corso di Decorazione, professoressa Vanna Romualdi), di cui sono stati accolti numerosi studenti in stage.

Arte e Impresa – Dino Zoli, 50 anni di creatività, Fondazione Dino Zoli, Forlì, installation view. Ph. Luca Bacciocchi

A fare da trait d’union tra le due parti è il progetto benefico “Prego, si accomodi”, promosso dalla fiera Contemporanea di Forlì nel 2004 e sostenuto da Dino Zoli. Una serie di 50 poltrone decorate, dipinte e interpretate da altrettanti artisti contemporanei.

A seguire, un focus sulle nuove acquisizioni, da Thomas Scalco e Silvia Margaria (premi acquisto ad Arteam Cup) a Lucia Bubilda Nanni, proposta nel programma “Who’s Next”, teso a sostenere la giovane arte, insieme a Silvia Bigi.

Infine, una sezione dedicata alla fotografia contemporanea.

Il percorso di mostra si chiude con una sezione di documentazione che, attraverso diversi pannelli, racconta la storia di Dino Zoli.

Dino Zoli Group. Ph. Cristina Patuelli
Dino Zoli
Marco e Monica Zoli