ArteMorbida Video

English (Inglese)

Un breve video della mostra LOST SOULS MAKE STRONG SPIRITS dell’artista olandese Nanon Morsink il cui lavoro sarà presentato presso la Urvanity art fair in Madrid, tra poche settimane.

QUI per informazioni sulla mostra in corso fino al 21 Maggio presso la galleria d’arte Isolina Arbulù (Marbella, Spagna)

Concept and editing by Elena Redaelli

“Nata nel sud della Germania, fin da bambina, sono sempre stata a contatto con l’arte. Mia madre era un’attrice, che ha smesso di lavorare in teatro a causa dei figli. Mio padre fin da giovanissimo, dipingeva, recitava in un teatro amatoriale e ha iniziato una carriera in televisione come drammaturgo e produttore. Ho sempre avuto una forte attrazione per l’arte. Ho studiato psicologia e, dall’inizio, ho aggiunto il teatro e l’ arte alla psicoterapia. La mia insegnante Laura Sheleen ha lavorato come junghiana con le maschere e io ho continuato questo lavoro. A partire dalle performance pubbliche, con maschere e oggetti, ho lavorato come artista usando la fotografia, la scultura e poi ho iniziato con il ricamo. La mia prima mostra personale è stata nel Museo delle donne di Wiesbaden 2011 e ha dato l’inizio a molte mostre personali e collettive. Inoltre, uso l’arte nel mio lavoro con le persone come mezzo per arrivare a una profonda esperienza di sé stessi e degli altri. Ora vivo in una casa piena di arte. Mio marito Moritz Dornauf è un pittore (e insegnante di Tai chi) e mia figlia Mara Sommer è una nota fotografa in Nuova Zelanda. Un’altra parte importante del mio mondo artistico è l’uso dell’arte nella natura. Le partecipazioni ad “Art in gardens” e “Waldkunstpfad” e “GNAP” (Global Nomad Art Project) sono state esperienze esistenziali che mi hanno portato in molte parti del mondo: Cina, Corea del Sud, Germania e Turchia.

Ayaka Nakamura

Concept and editing by Elena Redaelli

Nata a Okinawa e cresciuta a Nagano, le mia origini sono nel mare e nelle montagne del Giappone. Eseguo le mie opere utilizzando cappelli artistici, tessili, argilla e materiali ecologici che trovo viaggiando. Le mie opere d’arte provengono dalla vita, dalla natura e dalla cultura della gente.
Ho frequentato la facoltà di Agricoltura all’università. Sono stata un coltivatore di fragole per 9 anni prima di iniziare a viaggiare nel 2017 con il mio compagno Nobuyuki Sugihara, un artista.
Non ho mai studiato arte o cucito. Sono autodidatta, tutto nasce dall’apprendimento e dal gioco della vita”.

Visita guidata dell’artista Nanon Morsink alla sua mostra “Lost souls make strong spirits”

QUI l’articolo di ArteMorbida sull’artista

KAREN MACHER

Concept and editing di Elena Redaelli

Nata a Lima in Perù, ha rappresentato il suo paese in molti simposi d’arte a livello internazionale in Europa, Medio Oriente, Sud e Nord America e in Asia.
Oltre alla scultura, crea disegni, opere tessili e installazioni legate a tematiche ecologiche utilizzando materiali naturali o ecosostenibili.
Dopo la laurea in scultura, di recente ha terminato i suoi studi come ceramista professionale a: Sonia Cespedes Ceramic School.
Karen vive e lavora a Lima.
Website:
www.karenmacherportafolio.blogspot.com

Le donne, anche in una visione corale, mantengono identità e carattere. Mathilde Renes ce le racconta

Lua Rivera: tessitura strutturale per creare estesi spazi nido (video)

Concept and editing di Elena Redaelli

In questo video, l’artista tessile Lua Rivera ha condiviso con noi un delle sue più interessanti tecniche che utilizza per creare le sue stupende opere in tutto il mondo. La tessitura strutturale può adattarsi a molti progetti: è flessibile, molto resistente e divertente da realizzare.
Lua Rivera ci mostra come essere creativi con questa tecnica! Proviamola!

L’arte di Lua Rivera cancella i limiti tra le discipline promuovendo, tra loro, una libera interazione e permettendo all’opera di trascendere i muri della galleria. Lua radica le sue opere in processi di nidificazione, crescita e adattamento degli organismi all’ambiente. La sua pratica artistica si caratterizza nella continua ricerca e nell’uso di risorse multi disciplinari come l’installazione, il collage, la fotografia e il tessile.

QUI l’articolo di ArteMorbida