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Così lontano, così vicino (So far, so close)

Version: Italian

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CasermArcheologica, via Aggiunti 55, Sansepolcro AR
10 settembre – 6 novembre 2021
Artisti: Meri Ciuchi e Maurizio Rapiti

A CasermArcheologica è visitabile fino al 6 novembre 2021 Così lontano, così vicino la mostra bipersonale di Meri Ciuchi e Maurizio Rapiti la cui poetica si snoda in differenti percezioni legate al vivere quotidiano dove l’analisi primaria è la variante.

Entrambi gli artisti narrano di un tempo liquido che non si sposta in un asse orizzontale, in cui le fasi di caduta e la speranza di rinascita si stanno succedendo ininterrottamente, confondendosi e confondendoci. Le loro opere contengono innesti ed elaborazioni che rimandano a un tempo che non si può definire, un tempo che non scorre scadenzato, lontano e vicino, ma piuttosto di qualcosa in cui siamo immersi, che ci avvolge e ci circonda.

Meri Ciuchi espone scatti fotografici analogici datati 1993 rivisitati quasi un ventennio dopo con l’inserimento di parti ricamate.

Le opere presentate sono narrazioni immediate, con elementi tratti dall’ordinario vivere, filtrati da occhi a tratti immaginifici e nell’incontro di tecniche antiche e moderne, come il ricamo e la fotografia. Meri Ciuchi attinge dalla tradizione del passato per restituirci immagini contemporanee attraverso un’azione di ricerca strutturata su più livelli emotivi, al confine tra ironia e melanconia.

Meri Ciuchi (1970, Anghiari) vive e lavora a Sansepolcro (AR). È diplomata all’Accademia di Belle Arti/Scenografia di Perugia, alla continua ricerca artistica di un’interazione per immagini con gli spettatori attraverso materiali e tecniche diversi, sviluppati in base al progetto. Alla base del suo lavoro risiede la comunicazione di stati d’animo, condizioni imposte, esperienze di caducità condivise in un tacito confronto tra artista e fruitore.