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CUBO – Galleria di Arte Tessile Contemporanea

Vogliamo presentare lo spazio espositivo “Cubo” che ospiterà le opere selezionate del secondo bando indetto da ArteMorbida “XS Project”, con le parole del presidente dell’Associazione Le Arti Tessili, Annamaria Poggioli, in occasione dell’inaugurazione della Galleria di Arte Tessile Contemporanea dedicata a Gina Morandini, che fino al 25 marzo 2023 ospiterà le opere dell’artista:

Annamaria Poggioli con le socie Barbara Giradi, Ilaria Bomben, Teresa Bruni e Lucia Vedovi
Inaugurazione galleria Gina Morandini - Il taglio del nastro (Presidente, Socie e autorità)
Inaugurazione galleria Gina Morandini - Il taglio del nastro (Presidente, Socie e autorità)
Gina Morandini e Annamaria Poggioli
Gina Morandini e Annamaria Poggioli

Con profondo orgoglio sabato 12 novembre abbiamo aperto al pubblico la Galleria di Arte Tessile Contemporanea dedicata a Gina Morandini, allestita nel “Cubo” della nostra sede in via Carso 4: una struttura museale permanente, unica realtà in Friuli Venezia Giulia, che fino al 25 marzo ospiterà le opere di Gina e che in seguito si arricchirà anche di manufatti di artisti di respiro internazionale.

Da due anni noi socie dell’Associazione Le Arti Tessili stiamo lavorando a questo progetto che abbiamo ideato con Gina stessa prima che lei ci lasciasse, nel 2021, all’età di 89 anni. Ma chi è stata Gina Morandini…

Nativa di San Giorgio di Nogaro,  Morandini fu docente innovativa (contribuì a fondare l’attuale Liceo artistico “Giovanni Sello” di Udine), project manager, ricercatrice appassionata e soprattutto fiber artista di altissimo spessore, conosciuta in Italia e in Europa: una donna di talento e di visione, fondatrice della nostra Associazione nel 1987, colta e lungimirante a tal punto da ideare il Premio Valcellina-Valcellina Award, fiore all’occhiello del nostro sodalizio; si tratta di un Concorso internazionale di Arte tessile contemporanea rivolto a giovani artisti da tutto il mondo di cui abbiamo promosso a Maniago ben undici edizioni allestendo mostre a Palazzo d’Attimis e al Museo dell’Arte fabbrile e delle coltellerie con opere di artisti da Oriente a Occidente, da Cina e Giappone all’est Europa, dal Messico al Canada.

Attualmente le stanze del Cubo contengono solo opere di Gina, raccolte in un percorso espositivo che narra il suo vissuto artistico a partire dagli anni Sessanta, tra cui porte maestose di fettucce e maglie metalliche alte quasi tre metri, arazzi, libri d’artista realizzati su lastra di piombo con incisioni, acetati e ricami a mano… uno di questi libri, peraltro, è stato scelto come immagine per il volume che abbiamo pubblicato dal titolo“Gina Morandini, lo sguardo attento del tessile” .

Il giorno dell’inaugurazione è stato un successo: oltre un centinaio di persone, tra cui artisti e giornalisti da diverse regioni italiane, hanno inteso condividere con noi questo evento tanto atteso. Soddisfatto il Sindaco di Maniago Umberto Scarabello perché “tale prestigiosa realtà costituisce una ricchezza culturale e turistica per la nostra Città” ha detto. Al taglio del nastro anche il consigliere regionale Emanuele Zanon e il capoarea della Friulovest Banca Claudio Sandri, entusiasti dell’iniziativa, unitamente a Paolo Fenu, figlio di Gina presente con i suoi famigliari

La mostra, infatti, è resa possibile grazie al prestito delle opere da parte dei figli dell’artista, Pietro e Paolo, nonché al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Maniago, Fondazione Friuli, BCC Friulovest Banca, alla collaborazione dell’ Ecomuseo Lis Aganis, di molte associazioni del territorio e delle tante persone che hanno fatto parte della vita professionale, artistica e personale di Gina.

Guido questa associazione da dieci anni cogliendo un’eredità che Gina stessa mi affidò nel 2012 con una “investitura” per me indimenticabile, all’insegna di una fiducia e di una stima che ci unì profondamente.

Con le mie mie socie, Barbara Girardi, Lucia Vedovi, Teresa Bruni e Ilaria Bomben, insieme a Carmen Romeo, storica e docente di Udine, parte attiva nel progetto, continueremo ad annodare insieme trame e rapporti sempre nuovi nel nome di Gina e di un’arte, quella tessile, che auspichiamo avvicini un pubblico vasto ma soprattutto giovane, perché quell’artista visionaria quale era Morandini ha da sempre investito nelle nuove generazioni.

L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 25 marzo 2023, il sabato pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00. Sarà possibile organizzare delle visite guidate su prenotazione, scrivendo a segreteria@leartitessili.it.
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