Fai tutto con amore

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In questo periodo siamo tutti angosciati e preoccupati per la situazione della popolazione dell’Afghanistan dopo il ritorno al potere dei Talebani e in particolare delle donne. Vediamo immagini di violenza e di oppressione ma siamo anche testimoni di tentativi di ribellione e di atti di eroismo tra chi cerca di opporsi.

È difficile non rimanere coinvolti da questi eventi e da tanta sofferenza, e, in particolare se si è donne, non immedesimarsi nella sorte delle donne afgane, al di là delle differenze di cultura e religione.

A volte però, anche quando si vorrebbe fare qualcosa di concreto, spesso si esita o non si sa esattamente come agire.

Uno dei quilt in fase di lavorazione per il progetto “Fai tutto con amore”

Roberta De Marchi invece, insieme con il suo socio, Silvio Tandurella, non ha esitato e, già dal mese di agosto, ha lanciato un progetto charity per l’Afghanistan molto speciale, che ha chiamato “Fai tutto con amore”.

Roberta è una creativa e imprenditrice, appassionata di cucito creativo da moltissimi anni, che ha aperto a Milano un negozio diventato un punto di riferimento per le quilters italiane e che, con i suoi corsi, ha fatto appassionare al patchwork centinaia di donne.

Con il signor Silvio (così lo chiamano le sue clienti) ha fondato Stim Italia, una solida realtà che cerca in tutto il mondo, importa e distribuisce (in alcuni casi in esclusiva per l’Italia) i migliori marchi di cucito, patchwork e merceria, tra cui Tilda, EQP and Sojitz Fabrics.

Il progetto di Roberta unisce con un unico filo patchwork, generosità e sostegno femminile: un progetto pensato dalle donne per altre donne.

Il progetto consiste nel raccogliere e realizzare quilts e altri progetti di arte tessile e cucito creativo, da vendere in un’asta online, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione Pangea Onlus, per il finanziamento dei suoi progetti in favore delle donne afgane e dei loro bambini.

Uno dei quilt in fase di lavorazione per il progetto “Fai tutto con amore”

Pangea Onlus opera a Kabul dal 2003 con progetti di micro credito per le donne e scuole per i bambini. Nonostante la situazione critica, non abbandoneranno l’Afghanistan ma continueranno a operare nel limite del possibile per aiutare le donne afgane e i loro bambini e per sostenere il loro diritto a vivere, sognare, studiare e imparare un mestiere che possa renderle indipendenti e di supporto alla loro famiglia.  Tutti questi progetti hanno bisogno di essere sostenuti e finanziati. Inoltre è necessario prendersi cura della maggior parte delle collaboratrici locali che Pangea è stata purtroppo costretta ad evacuare, perché troppo esposte e quindi in pericolo di vita. Anche in questo caso, sarà necessario fornire loro una vita migliore e sicura, attraverso una vera accoglienza che comprenda un posto dove vivere, un’istruzione e un lavoro.

Per sostenere le attività di Pangea, Roberta ha pensato di unire insieme tutte le diverse anime del mondo del cucito creativo e dell’arte tessile – produttori, creativi, rivenditori e clienti – per organizzare una risposta comune a questa crudele emergenza umanitaria.

Ecco che la community di quilters e creative di Roberta è stata coinvolta per raccogliere tessuti, blocchi di prova, top inutilizzati o mai terminati ed ha risposto con entusiasmo e calore, offrendo il proprio materiale e rendendosi disponibile per il confezionamento dei quilts. A due settimane dal lancio del progetto erano già stati raccolti più di 350 blocchi patchwork, una ventina di quilts finiti e tantissimi top da completare e trapuntare, mentre più di 100 volontarie si sono impegnate a cucire per il progetto. Anche alcune associazioni femminili hanno offerto la loro collaborazione a questo progetto tutto al femminile, mentre numerosi textile artists hanno offerto le loro opere da mettere all’asta.

Sono stati poi coinvolti i fornitori di Roberta De Marchi e Stim Italia, le aziende più importanti in questo settore, Tilda, Aurifil, Vliseline, Bohin, Zweigart, solo per nominarne alcuni, che hanno generosamente donato tessuti, imbottiture, filati e attrezzature, mentre Stim Italia si è impegnata a fare fronte a tutte le altre spese necessarie al confezionamento dei quilts.

Il punto culminante del progetto sarà sicuramente il momento dell’asta online quando tutto quello che è stato donato, i quilts, il lavoro delle volontarie e quello degli organizzatori, saranno messi a frutto per poter finanziare i progetti di Pangea Onlus in favore delle donne afgane e dei loro bambini.

Questa risposta così pronta ed estremamente generosa da parte della comunità del cucito creativo ci rende tutti orgogliosi e commossi e dimostra come anche una piccola comunità possa raggiungere grandi traguardi e dare un contributo concreto, grazie all’impegno e alla passione di tutti.

In questo senso il progetto “Fai tutto con amore” è un esempio di come, insieme, si possa fare moltissimo e dopo tutto, creare qualcosa con amore, che a sua volta servirà ad aiutare qualcun altro, non è forse un messaggio perfettamente in linea con la natura stessa del patchwork?

Qui sotto una galleria di immagini del negozio di Roberta De Marchi