Eventi

FEDERICA PATERA AND ANDREA SBRA PEREGO: “TEXĔRE”

Curated by Barbara Pavan and Susanna Cati
SCD Studio, via Bramante 22N, 06122 Perugia
Opening Saturday 30 April 2022, 5 pm.
 30 April – 14 May 2022
Catalogue texts by Barbara Pavan and Monnalisa Salvati
Info mob. +39 347 177 6001 | scdtextileandartstudio@gmail.com

 

Info mob. +39 347 177 6001 | scdtextileandartstudio@gmail.com

Paesaggio immaginale. Stampa a caldo su tela di cotone cucita, fili di lana, tulle, spilli, 400 x 200 x 70 cm. 2017

SCD studio, at its Perugia venue, via Bramante 22N, presents “Texĕre”, an exhibition by Federica Patera Andrea Sbra Perego. This is the second part of the exhibition series dedicated to the relationship between word and contemporary fibre art curated by Barbara Pavan and Susanna Cati.

The opening will be held on Saturday 30 April 2022, at 5 pm.

Paesaggio immaginale (dettaglio) Stampa a caldo su tela di cotone cucita, fili di lana, tulle, spilli, 400 x 200 x 70 cm. 2017

The exhibition

Decontextualised, cut out of their original context, more or less substantial sets of words float ‘stateless’ in a suspended time and space that does not deprive them of their meaning but instead leaves them open to further possibilities. In this middle ground, coloured threads accompany the words’ trajectories towards new destinations, weaving subtle and suspended architectures, intertwining and stretching. They become traces of other stories’ warps and wefts where the grafting of a re-contextualised quote acquires, if not a different semantic value, undoubtedly a new narrative direction.

This, in short, is Paesaggio Immaginale, the core installation of Federica Patera and Andrea Sbra Perego’s exhibition, a work/manifesto composed of 12 short stories created by combining 140 quotes from 40 books. Here, fabrics and yarns, supported by metal cables, create two parallel and separated levels.

Strada Stradale. Stampa a caldo su tela di cotone cucita, lana, tulle, ferro, legno 101x74x21cm. 2020

One thread at a time, the literary elements build an architecture of possibilities where movement is an essential and integral part of a work of art in a state of perpetual becoming. The keywords lead the reader/observer along a path of evocative analogies. From one book to another, from one text to another, discovering a game of quotes, references and echoes that hint at a universal and infinite tale or rather, to borrow Paul Valery’s words, at a single Spirit as producer and consumer of literature, a pantheism suggested by various authors and explored by Borges in The Flower of Coleridge.

This thesis has inspired the research behind Texĕre: in Latin, as in Italian, in its plurality of meanings – interweave, construct, compose – the verb can be applied in the areas of textiles and literature.

In a journey from the text unit to the single element and back to the text, the artists involve the observer in a wavering trend that goes from dissection to reconstruction of the original text to a newly generated text, resembling a shamanic ritual, a dance that follows the traces of an ancestral map. And again, in the separation of certain details giving rise to other works, the artists state that each part of a work of art is itself art. Yet, in this layered complexity of different disciplines and doctrines, the initial thesis is conveyed unchanged to the viewer. Is it the work or the single person that is essential? Or, instead, is the person essential to the work?

The exhibition will remain open until 14 May 2022. Catalogue texts by Barbara Pavan and Monnalisa Salvati.

The artists

Federica Patera and Andrea Sbra Perego bind literature and art by means of a thread. Their collaboration brings two experiences together in a common work, acting as a bridge and a confluence of the two practices. The duo was officially born in 2017 with the project RAR, which focuses on the value of analogy in literature and through which they began their collaboration with the Raffaella De Chirico Art Gallery. At the centre of their investigation is the dynamic that takes the act of reading to become writing, the end-user to become the author, mixing their roles. The resulting exchange finds its full meaning in transformation. Recent exhibitions include (2021) Notes without text, Manuel Zoia Gallery, Atelier Alice Voglino, Verona; (La) Natura (è) morta, Premio Cramum, curated by Sabino Maria Frassà, Villa Mirabello, Milan art fair; WOP art fair, Lugano; (2020) Rar: 2015 – 2020, Raffaella de Chirico Arte Contemporanea, Turin.

Gli artisti

Federica Patera e Andrea Sbra Perego legano con un filo la letteratura e l’arte. La loro collaborazione unisce le due esperienze in un lavoro comune, con l’intento di essere un ponte, una confluenza delle due discipline. Il duo nasce ufficialmente nel 2017 con il progetto RAR, che mette al centro il valore dell’analogia in letteratura e con il quale inizia la collaborazione con la galleria d’arte Raffaella De Chirico. Al centro della loro indagine c’è la dinamica che porta la lettura a diventare scrittura, l’utente diventa autore, mescolando i ruoli. Lo scambio che si instaura trova pieno significato nella trasformazione. Tra le mostre recenti (2021) Note senza testo, Manuel Zoia Gallery, Atelier Alice Voglino, Verona; (La) Natura (è) morta, Premio Cramum, a cura di Sabino Maria Frassà, Villa Mirabello, Milano art fair; WOP art fair, Lugano; (2020) Rar: 2015 – 2020, Raffaella de Chirico Arte Contemporanea, Torino.

Non vi sbagliate sulle persone che si buttano dalle finestre in fiamme. Stampa a caldo su tela di cotone cucita, 48x35cm, 2020 min
Eventi

FEDERICA PATERA E ANDREA SBRA PEREGO: “TEXĔRE”

A cura di Barbara Pavan e Susanna Cati
SCD Studio, via Bramante 22N, 06122 Perugia
Inaugurazione sabato 30 aprile 2022, ore 17
30 aprile – 14 maggio 2022
Testi in catalago di  Barbara Pavan e Monnalisa Salvati
Info mob. +39 347 177 6001 | scdtextileandartstudio@gmail.com

Paesaggio immaginale. Stampa a caldo su tela di cotone cucita, fili di lana, tulle, spilli, 400 x 200 x 70 cm. 2017

SCD Studio presenta, nella sede di Perugia, via Bramante 22N, “Texĕre” la mostra di Federica Patera Andrea Sbra Perego, curata da Barbara Pavan e Susanna Cati, secondo appuntamento del ciclo espositivo dedicato alla relazione tra parola e fiber art contemporanea che inaugurerà sabato 30 aprile 2022, alle ore 17.

Paesaggio immaginale (dettaglio) Stampa a caldo su tela di cotone cucita, fili di lana, tulle, spilli, 400 x 200 x 70 cm. 2017

La mostra

Decontestualizzati, ritagliati dal loro contesto originale, insiemi più o meno corposi di parole fluttuano apolidi in un tempo e uno spazio sospeso che non li priva del loro significato ma piuttosto li rende aperti ad altre opportunità. In questa terra di mezzo sono i fili colorati ad accompagnarne le traiettorie verso nuove destinazioni, tessendo architetture sottili e sospese, intrecciandosi e tendendosi, diventando essi stessi traccia di una trama e un ordito di altri racconti in cui l’innesto della citazione ricontestualizzata acquisisce se non un diverso valore semantico, indubbiamente un nuovo corso narrativo.

Questa, in sintesi, è Paesaggio Immaginale l’installazione fulcro della mostra di Federica Patera e Andrea Sbra Perego, un’opera/manifesto composta da 12 racconti nati dalla combinazione di 140 citazioni tratte da 40 libri in cui tessuti e filati sostenuti da cavi metallici creano due livelli paralleli ma separati.

Strada Stradale. Stampa a caldo su tela di cotone cucita, lana, tulle, ferro, legno 101x74x21cm. 2020

Un filo alla volta, gli elementi della letteratura costruiscono questa architettura delle possibilità in cui il movimento è parte integrante e imprescindibile di un’opera d’arte in perenne divenire. Sono le parole chiave a condurre il lettore/osservatore in un percorso di analogie evocative, di libro in libro, di testo in testo, scoprendo un gioco di menzioni, riferimenti, riecheggiamenti che allude ad un racconto universale ed infinito o meglio, per parafrasare Paul Valery, a un unico Spirito come produttore e consumatore di letteratura, un panteismo ipotizzato da diversi autori ed esplorato da Borges nel saggio Il fiore di Coleridge.

Da questa tesi trae ispirazione la ricerca che ha condotto i due artisti fino a Texĕre: in latino, così come in italiano, nella sua pluralità di significati ed accezioni – intrecciare, costruire, comporre – il verbo è declinabile in ambito tessile quanto in quello letterario.

In un percorso dall’unità testuale al singolo elemento e di nuovo al testo gli artisti coinvolgono qui l’osservatore in un movimento ondivago che seguendo dissezione e ricostruzione dal testo originale a quello rigenerato assomiglia ad un rito sciamanico, una danza che asseconda impronte di una mappa ancestrale. E ancora, nella separazione di alcuni dettagli da cui generano altre opere, gli artisti affermano che ogni parte di un’opera d’arte è essa stessa arte. In questa complessità stratificata di discipline e dottrine differenti, la mostra consegna intatta all’osservatore la tesi iniziale: l’essenziale è l’opera e non l’individuo? O, piuttosto, l’individuo è essenziale per l’opera?

La mostra rimarrà visitabile fino al 14 maggio 2022. Testi in catalogo di Barbara Pavan e di Monnalisa Salvati.

Gli artisti

Federica Patera e Andrea Sbra Perego legano con un filo la letteratura e l’arte. La loro collaborazione unisce le due esperienze in un lavoro comune, con l’intento di essere un ponte, una confluenza delle due discipline. Il duo nasce ufficialmente nel 2017 con il progetto RAR, che mette al centro il valore dell’analogia in letteratura e con il quale inizia la collaborazione con la galleria d’arte Raffaella De Chirico. Al centro della loro indagine c’è la dinamica che porta la lettura a diventare scrittura, l’utente diventa autore, mescolando i ruoli. Lo scambio che si instaura trova pieno significato nella trasformazione. Tra le mostre recenti (2021) Note senza testo, Manuel Zoia Gallery, Atelier Alice Voglino, Verona; (La) Natura (è) morta, Premio Cramum, a cura di Sabino Maria Frassà, Villa Mirabello, Milano art fair; WOP art fair, Lugano; (2020) Rar: 2015 – 2020, Raffaella de Chirico Arte Contemporanea, Torino.

Non vi sbagliate sulle persone che si buttano dalle finestre in fiamme. Stampa a caldo su tela di cotone cucita, 48x35cm, 2020 min