Riflettori su

GINA ADAMS

Gina Adams, artista contemporanea che spazia tra vari medium come il tessile, la ceramica, la scultura e la pittura, è una discendente sia degli indigeni (Ojibwe) che dei coloni americani.
È affascinata dalle storie tramandate, sia dal suo patrimonio familiare che da quelle raccontate da altri. “Credo che la trasmissione dei ricordi sia ciò che mantiene vivo il nostro patrimonio genetico”.

Dalla sua serie Broken Treaty Quilt:

“Il primo uso del termine “quilt” è attribuito all’anno 1555. Ma per i Nativi di questo Paese, il mio popolo, il quilt e ciò che rappresenta trascende il tempo moderno. 

Eppure, il mio progetto con i quilts ha interamente a che fare con momenti particolari e dolorosi del cosiddetto tempo moderno: quando “l’uomo bianco” ha infranto più e più volte la sua promessa ai coloni e al popolo americano autoctono: I nativi americani. 

Ho ritagliato le lettere di interi trattati infranti – patti scritti dal governo degli Stati Uniti e firmati dalle tribù dei nativi americani. Questi patti promettevano alle tribù denaro e potere in cambio della ricca terra che chiamavano casa da migliaia di anni. Il governo si è preso la terra, ma le tribù sono rimaste senza un soldo. 

Ho scelto di collocare il Trattato su trapunte antiche che hanno all’incirca la stessa età e che appaiono consumate e danneggiate.

Anche se è difficile sapere con certezza chi ha realizzato le trapunte originali del progetto, c’è ragione di credere che siano state buttate via a causa del loro aspetto logoro. A mio avviso, non diversamente dai nativi. 

 Mettere le parole del Trattato infranto sulla trapunta sottopone i Colonizzatori alla verità. Questa è la mia verità; cucio le parole, il discorso potente, per il mio popolo, per la mia famiglia e per me stessa.

La mia più grande speranza è che questa trapunta ispiri un movimento di guarigione e prosperità”. 

Fonti: https://www.ginaadamsartist.com/

           https://studioart.dartmouth.edu/news/2018/06/gina-adams-artist-residence

Le foto sono state prese dal sito Web dell’artista e sono coperte da copyright  

“Broken Treaty Quilts Series”, performance, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilts”, exhibition, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilts Series”, exhibition, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilts”, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilts Series”, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilts”, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilts Series”, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilt-detail”at Dartmouth, 2018, copyright Gina Adams

Broken Treaty Quilts”, 2013-ongoing, hand-cut calico fabric letters with cotton thread on antique quilt, approx. 68 x 92 inches, photo: Jeff Wells,  Accola Griefen Fine Art, New York, CU Art Museum, Boulder, CO, copyright Gina Adams. Source: https://www.artpapers.org/gina-adams-its-honor-is-hereby-pledged/

 

“Broken Treaty Quilt” 2018, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilt” 2018, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilt” 2018, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilt” 2018, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilt” 2018, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilt” 2018, copyright Gina Adams

Riflettori suSpotlight on

GINA ADAMS

Gina Adam’s cross-media studio work includes the reuse of antique quilts and broken treaties between the United States and Native American tribes, sculpture, ceramics, painting, printmaking and drawing.
She is a descendant of both the indigenous (Ojibwe) and colonial Americans and she is fascinated by stories passed down, both from her own familiar heritage and those told by others. “I believe that the passing down of memories is what keeps our genetic heritage alive”.

From her Broken Treaty Quilt series:

“The first use of the term ‘quilt’ is credited to the year 1555. But for the Native people of this country, my people, the quilt and what it represents transcends modern time keeping. 

Yet, my quilt project has everything to do with particular, painful moments in so-called modern time: when ‘white man’ broke his promise over and over again to the originals settlers and people of America: Native Americans. 

I have been cutting out the letters of entire Broken treaties–these were pacts written by the United States Government and signed by Native American Tribes. These pacts promised the tribes money and power in exchange for the rich land they called home for possibly thousands of years. The Government took the land; however the Tribes were left penniless. 

I have chosen to place the broken treaty onto antique quilts that are roughly the same age, and appear worn and broken. In fact, they could have been made at the same time the treaties were drawn up and signed. 

While it is difficult to know for certain who made the original quilts in the project, there is reason to believe they’d been thrown out due to their worn appearance. In my view, not unlike the Native people. 

I am taking the burden of the broken treaty placing it on top of the work of the original Colonists. Putting the words of the Broken Treaty on quilt subjects the Colonists to the truth. This is my truth; I sew the words, powerful speech, for my people, for my family, and for myself. It is an act of giving back the misuse and abuse of power. 
My greatest hope is that this quilt inspires a movement of healing and prosperity. There is no room for broken treaties”. 

Sources: https://www.ginaadamsartist.com/

               https://studioart.dartmouth.edu/news/2018/06/gina-adams-artist-residence

Photos has been taken from the artist’s website and are covered by copyright  

“Broken Treaty Quilts Series”, performance, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilts”, exhibition, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilts Series”, exhibition, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilts”, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilts Series”, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilts”, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilts Series”, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilt-detail”at Dartmouth, 2018, copyright Gina Adams

Broken Treaty Quilts”, 2013-ongoing, hand-cut calico fabric letters with cotton thread on antique quilt, approx. 68 x 92 inches, photo: Jeff Wells,  Accola Griefen Fine Art, New York, CU Art Museum, Boulder, CO, copyright Gina Adams. Source: https://www.artpapers.org/gina-adams-its-honor-is-hereby-pledged/

 

“Broken Treaty Quilt” 2018, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilt” 2018, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilt” 2018, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilt” 2018, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilt” 2018, copyright Gina Adams

“Broken Treaty Quilt” 2018, copyright Gina Adams

Maria Rosaria Roseo

English version Dopo una laurea in giurisprudenza e un’esperienza come coautrice di testi giuridici, ho scelto di dedicarmi all’attività di famiglia, che mi ha permesso di conciliare gli impegni lavorativi con quelli familiari di mamma. Nel 2013, per caso, ho conosciuto il quilting frequentando un corso. La passione per l’arte, soprattutto l’arte contemporanea, mi ha avvicinato sempre di più al settore dell’arte tessile che negli anni è diventata una vera e propria passione. Oggi dedico con entusiasmo parte del mio tempo al progetto di Emanuela D’Amico: ArteMorbida, grazie al quale, posso unire il piacere della scrittura al desiderio di contribuire, insieme a preziose collaborazioni, alla diffusione della conoscenza delle arti tessili e di raccontarne passato e presente attraverso gli occhi di alcuni dei più noti artisti tessili del panorama italiano e internazionale.