• Ven. Ago 12th, 2022

GIULIA NELLI. LEGAMI E FRATTURE

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*Foto in evidenza: Giulia Nelli, L’evoluzione di un sogno – 2022A cura di Mariacristina Maccarinelli e Kevin McManus


Sede Fondazione Vittorio Leonesio, Via G. Palazzi 15, Puegnago del Garda (fraz. Mura) – Brescia
1 – 31 luglio 2022
venerdì, sabato e domenica ore 16:00 ― 20:00, ingresso gratuito. Visite su appuntamento nei seguenti orari: 16.00-17.00-18.00-19.00 previa prenotazione +39 3518869151

La mostra GIULIA NELLI. LEGAMI E FRATTURE, inaugura la 6^ edizione di Scintille d’Arte, la rassegna espositiva dedicata ai giovani artisti italiani contemporanei che hanno saputo distinguersi nell’ambito d’importanti Premi nazionali di settore.

Le architetture di Villa Leonesio a Puegnago del Garda (BS), tornano ad impreziosirsi di opere e installazioni grazie alla mostra GIULIA NELLI. LEGAMI E FRATTURE, che vedrà protagonista la giovane artista lombarda da venerdì 1° a domenica 31 luglio. Il progetto espositivo, ideato da Mariacristina Maccarinelli e Kevin McManus, curatori e docenti all’Università Cattolica di Brescia, rappresenta un’occasione per accostarsi al lavoro dell’artista.

La rassegna “Scintille d’arte”, organizzata in collaborazione con la Fondazione Leonesia di Puegnago sul Garda, è giunta alla sua sesta edizione e anche in questo 2022 proporrà due mostre di giovani artisti (under 40) affermatisi in anni recenti in ambito nazionale.

Aprirà la rassegna, il 1° luglio, la personale di Giulia Nelli (1992), autrice dedita da alcuni anni alla fiber art, punto di collegamento fra la tradizione dell’arte tessile e la presenza pervasiva, nella realtà quotidiana, di materiali moderni. Elemento simbolico e, al tempo stesso, medium funzionale alla particolare tensione espressiva dell’artista, il collant, perlopiù nero, che funge non tanto da oggetto “trovato” quanto da materiale da manipolare, intrecciare, combinare, in una gamma di forme rigorose ma al contempo visionarie. L’elemento tessile diventa quindi metafora del legame e della frattura, delle interconnessioni e delle distanze, in un gioco tra vuoti e pieni di grande suggestione simbolica. Tutte le caratteristiche del tessile, la sua presenza gravitazionale, il suo aspetto biomorfo, organico (anche a prescindere dalla natura organica del materiale), vengono messe in gioco in un lavoro che si relaziona allo spazio pur mantenendo intatta la propria concentrazione poetica.

Nelli Giulia, Elemento singolo, lato a

Giulia Nelli, nata nel 1992, si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera e ha conseguito il Master IDEA in Exhibition Design al Politecnico di Milano.

È un’artista che analizza la relazione di ciascun uomo con l’ambiente naturale e sociale, nella convinzione che sia necessario ricostruire i legami che, resi liquidi dai nuovi mezzi di comunicazione, necessitano di trovare nuovo senso nella vita reale. L’uso dei materiali tessili (i collant) le consente di esaltare il ruolo del gesto e della manualità, mettendola in contatto diretto con la materia. Il tessuto dei collant viene smembrato, secondo una tecnica di rottura e di scomposizione cara all’arte contemporanea, e ricondotto all’elemento basilare, il filo, che viene lavorato per costruire nuovi equilibri e armonie. Fare, disfare, annodare e riannodare è la storia e l’immagine della vita, è l’abilità che permette alle donne delle mitologie di tutte le popolazioni antiche di ricongiungere in un’unica trama emozioni, parole e silenzi, storie e legami, memorie e speranze per il futuro.

Ha esposto in diverse mostre in Italia e all’estero. Nel 2021 ha realizzato l’installazione Il volto dell’altro, a cura di LAQ-lartquotidien e Elisabetta Mero presso il Giardino della Basilica San Celso a Milano; è stata selezionata per la mostra Lo spazio vissuto – Cambi di prospettiva per il decennio che verrà a cura dell’Istituto Italiano di Cultura di Tirana; ha esposto alla The 10th International Biennial Exhibition of Mini Textile Art “Scythia”, Ivano-Frankivs’k, Ukraine e ha vinto il Premio Città di Nova Milanese nell’ambito del 22° Premio Vittorio Viviani. Nel 2020 ha esposto nella mostra Dentro lo specchio, a cura dell’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo e il Museo MISP di San Pietroburgo; nel 2019 ha esposto nella mostra Untitled presso Inthependant Gallery a Porto (Portogallo) e nella mostra Textile Matière à Sculpter presso The Fibery – FiberArtGallery a Parigi.

È stata nominata tra i 9 Artisti in Evidenza del Premio Cramum 2019 ed è risultata finalista al concorso Humans 2018 Miniartextil (Como, Montrouge, Busto Arsizio e Caundry), al Premio Morlotti – Imbersago 2018 e 2021 (Imbersago e Museo della Permanente di Milano) e all’Art Prize CBM 2017/2018 (Torino e Praga).

Nel 2022 è stata selezionata per una residenza d’artista bimestrale presso Villa Greppi.

Giulia Nelli, Nero di seppia, 2020, h114x66 cm - vista laterale