ArchivioSapevate che

Il BOTTONE

A proposito di BOTTONE, sì al singolare e tutto maiuscolo, lo merita.
Denis Diderot, autore dell’Enciclopedia che cambiò il volto della storia del XVIII secolo, scusate la citazione,  dedicò ben otto pagine ai bottoni e a quelli che li realizzavano.
Amo i bottoni, mi incantano, specialmente quelli semplici, di madreperla con quel retro ruvido e colorato ricordo di una conchiglia, del mare…
Ci sono bottoni da Museo, bottoni da merceria, da super-market; oggi bottoni on line; bottoni con miniature; bottoni vere opere d’arte quelli dei musei.
Bottoni d’osso, di ferro, di pietre preziose, di materie plastiche colorate, montagne di bottoni come monete,  e questo è vero.
I cinesi indossano tuniche con cinque bottoni simbolo delle principali virtù: umanità, giustizia, ordine, prudenza e rettitudine. Loro i cinesi hanno fatto anche di più si sono inventati il loro bottone, che vedete nella foto qui sotto.

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The “BUTTON”

Speaking of BUTTON, I say yes to the singular and all-capital letters, the button deserves it.
Denis Diderot, author of the Encyclopedia that changed the face of eighteenth-century history, if I may quote, dedicated eight pages to buttons and those who made them.
I love buttons, they enchant me, especially the simple ones, made of mother-of-pearl with that rough and colorful back reminding us of a shell, of the sea …
There are museum buttons, haberdashery buttons, super-market buttons – nowadays there are online buttons – buttons with miniatures, buttons that are true works of art like museums ones.
Bone, iron, precious stone buttons, made of colored plastic materials, mountains of buttons like coins, and this is true.
The Chinese wear tunics with five buttons symbolizing the main virtues: humanity, justice, order, prudence and rectitude. The Chinese did something more, they invented their own button, which you see in the picture below.