IL SANGUE DELLE DONNE | Tracce di rosso sul panno bianco

Inglese

a cura di  Manuela De Leonardis
coordinamento di Marco Alfano

PALAZZO FRUSCIONE, Vicolo Adelberga, 19, 84121 Salerno
17 settembre-14 ottobre 2021
Inaugurazione venerdì 17 settembre ore 18,00 | performance di Tomaso Binga
mart-ven ore 18,00-21,00 / sab-dom ore 10,30-13,00 e 18,00-21,00 (chiuso lunedì)

Organizzazione e promozione Fondazione Filiberto e Bianca Menna, Salerno

Informazioni: Fondazione Menna – +39 366 4049806 | info@fondazionemenna.it
Ingresso libero. Secondo le ultime disposizioni governative l’accesso all’evento è consentito solo ai visitatori muniti di Green Pass e con l’obbligo di indossare la mascherina.

Carolle Bénitah, j’ai honte, 2018 (courtesy of the artist)

La Fondazione Filiberto e Bianca Menna, con il contributo della Regione Campania nel piano di promozione culturale per l’annualità 2021 (contributo speciale Art. 7), con il patrocinio del Comune di Salerno e in collaborazione con la Fondazione Pasquale Battista è lieta di presentare la mostra Il sangue delle donne | Tracce di rosso sul panno bianco, ideata e curata da Manuela De Leonardis con il coordinamento di Marco Alfano nelle sale dello storico Palazzo Fruscione a Salerno.

Un progetto artistico coraggioso che si è sviluppato tra il 2014 e il 2018 con il coinvolgimento di 68 artiste internazionali che hanno trattato aspetti legati al femminile, alcuni dei quali tabù anche nella società contemporanea come le mestruazioni, la menopausa, la sessualità, la pubertà, la violenza, il femminicidio ma anche la nascita e i legami di sangue.

Ogni artista ha lavorato partendo da un vecchio “pannolino”, la pezza che un tempo veniva usata per assorbire il sangue mestruale, come “materia viva” che diventa portavoce di riflessioni che vanno al di là dei confini di genere: storie anonime, storie conosciute, storie del quotidiano raccontate in prima persona, metabolizzate e rielaborate ricorrendo talvolta alla metafora, al potere dell’ironia, alla citazione letteraria o pittorica, alla dimensione della poesia.

Elly Nagaoka Sono in menopausa 2015 (part.) (courtesy of the artist)

Le 68 artiste sono Ilaria Abbiento, Manal AlDowayan, Adele Angelone, Elizabeth Aro, Wafa Bahai, Alessandra Baldoni, Carolle Bénitah, Takoua Ben Mohamed, Saša Bezjak, Tomaso Binga, Rosina Byrne, Giovanna Caimmi, Primarosa Cesarini Sforza, Rupa Chordia-Samdaria, Sara Ciuffetta, Lea Contestabile, Karmen Corak, Mila Dau, Vlasta Delimar, Kristien De Neve, Maria Diana, Isabella Ducrot, Nilüfer Ergin, Cristiana Fasano, Maimuna Feroze-Nana, Simona Filippini, Emita Frigato, Pilar, Barbara e Stella Marina Gallas, Silvia Giambrone, Felicity Griffin Clark, Maïmouna Guerresi, Susan Harbage Page, Sasha Huber, Susan Kammerer, Fariba Karimi, Eglė Kuckaitė, Hanako Kumazawa, Silvia Levenson, Wenwen (Vivienne) Liu, Lôw (Estabrak Al Ansari, Raiya Al Rawahi, Tara Al Dughaither), Barbara Luisi, Anja Luithle, Victoria Manganiello, Florencia Martinez, Patrizia Molinari, Elly Nagaoka, Ana Maria Negară, Yasuko Oki, Novella Oliana, Sonya Orfalian, Lina Pallotta, Sara Palmieri, Chiara Pellegrin, Sofia Rocchetti, Elisa Roggio, Anna Romanello, Paola Romoli Venturi, Virginia Ryan, Cinzia Sarto, Ivana Spinelli, Silvia Stucky, Ketty Tagliatti, Judy Tuwaletstiwa, Laura VdB Facchini, Maria Angeles Vila, Nicole Voltan, Ruchika Wason Singh e Deborah Willis.

A Palazzo Fruscione sono in programma tre incontri a tema nelle giornate di venerdì 24 settembre, 1° ottobre e 8 ottobre (19,00-21,00).

Ilaria Abbiento, Come la marea, 2018 (courtesy of the artist)