ILANA EFRATI IN MOSTRA A SCD STUDIO DI PERUGIA

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A cura di Barbara Pavan e Susanna Cati
25 marzo – 1 maggio 2023
Inaugurazione   sabato 25 marzo 2023, ore 17
SCD Studio, via Bramante 22/n, Perugia
Info mob. +39 347 177 6001 | scdtextileandartstudio@gmail.com
www.scdtextileandartstudio.wordpress.com

SCD Studio (via Bramante 22N) a Perugia inaugura sabato 25 marzo 2023, alle ore 17, l’installazione immersiva di Ilana EfratiLUCE, TERRA, MEMORIA – curata da Barbara Pavan e Susanna Cati.

L’installazione site specific è un collage eco-sostenibile composto di una collezione di tessuti di varie dimensioni e da sfridi e scarti del processo di produzione della moda. Seta, lana, cotone conservano qui i segni lasciati dalle piante, impronta del paesaggio di cui sono espressione e che la luce mutevole nel corso del giorno accarezza alle spalle, rivelando l’eterogeneità delle tessiture, la varietà delle fibre, i dettagli nascosti tra i fili, aprendo alla riflessione sulla diversità tra il tempo umano e quello naturale. Uniti da semplici spille da balia, ricordano che ogni forma è temporanea, nulla è permanente, tutto è in lenta trasformazione e ciò che vediamo in questo istante è il passaggio effimero in un processo sempre in fieri.

Ilana Efrati ci rende partecipi del suo dialogo fitto con quella natura mediterranea fondata su un linguaggio botanico e paesaggistico comune a tutta la regione, a una pluralità di culture che affacciano sul mare che ne è stato culla e via di comunicazione sottolineando come la suddivisione e separazione della Terra sia un fraintendimento artificiale e innaturale. La ricerca artistica di Efrati si muove infatti tra le molteplici dinamiche relazionali dell’uomo – con l’ambiente, con le altre forme viventi, con i suoi stessi simili – arrivando ad indagare temi come globalizzazione, migrazione, identità. Nei suoi lavori ci ricorda che la natura permette la nostra esistenza e che lungo tutta la sua storia l’uomo vi ha trovato nutrimento ma anche ispirazione per la propria creatività e risorse per il proprio ingegno e che il suo diritto ad abitarla è intimamente correlato a quello di tutte le altre specie.

Luce, Terra, Memoria sono qui ispirazione, strumento, materiale, forma, contenuto: l’opera stessa.

Da tempo Efrati ha scelto di lasciare la città per trasferirsi in una antica casa di campagna. Il suo studio è immerso tra il bosco, l’orto e gli alberi da frutta che coltiva senza pesticidi per restituire alla terra la fertilità perduta con lo sfruttamento dell’agricoltura intensiva. Camminare nella natura le ha rivelato infinite sfumature nel passaggio delle stagioni, colori che mutano ad ogni momento, influenzati dalle piogge, dall’umidita e dalla luce del sole; ma anche suoni di cui si è persa memoria – i passi sul terreno, il rumore delle foglie, il canto degli uccelli. È tutto questo ad entrare, in un fluire senza soluzione di continuità, nei suoi lavori in un linguaggio che parla, attraverso i pigmenti naturali, di rami, fiori, radici, cortecce rappresentando la specificità di un territorio e la realtà preziosa del singolo giorno, senza però mai prescindere dalla sua cifra universale.

L’artista

Ilana Efrati è artista multidisciplinare e stilista. Diplomata in Arte e Design Grafico a Tel Aviv. Nel 1983 ha fondato nella stessa città il brand Ilana Efrati che include moda, pelletteria, ceramica e fotografia con enfasi su tessuti di qualità e design di ispirazione locale. Negli anni ’90 per un decennio crea e cura il progetto Designers Avenue, uno spazio dedicato alla moda e al design israeliani in una catena di grandi magazzini in Israele. Nel 1995 è ideatrice della linea di moda femminile AA 100% cotone, abiti quotidiani ispirati allo stile dei laboratori israeliani degli anni ’50. Nel 2005 approda in Umbria, impegnandosi nel recupero, restauro e ricostruzione di un’antica tenuta agricola dove avvia la coltivazione biologica contestualmente ad un crescente interesse per la sperimentazione puramente artistica anche attraverso il medium tessile. Nel 2010 fonda la rivista online Masaot (viaggi nel guardaroba, masaot.com) dedicata agli aspetti culturali, storici e artistici della moda in viaggio per il mondo. Nel 2019 pubblica il libro Orto: Nature, Inspiration, Food scritto con Or Rosenboim, sulla base delle fotografie quotidiane nella natura di Ilana Efrati. Tra le mostre recenti segnalo (2022) Omaggio alla terra, Artists House Gallery, Tel Aviv; Paisley from a Prince to Prince, The Museum of Islam, Jerusalem; (2021) After the birds’ paradise, personale, Herzelyyia Museum of Contemporary art, a cura di Aya Lurie e Natalie Tiznenko; (2020) The smell of art, HaHava Gallery, Holon; Object of passage, Ashdod Museum; (2019) The Museum of Italian Jewry, Jerusalem; (2018) Circle, Beit Biniamini Gallery, Tel Aviv, a cura di Shlomit Bauman; In between, Periscope Gallery, Tel Aviv; A place for fashion, Israel Museum, Jerusalem. Nel 2022 ha fondato a Tel Aviv lo Studio Ilana Efrati, uno spazio artistico multi-disciplinare.