• 24 Settembre 2022 9:15

INTERWINGLED – The Role of the Rug in Arts, Crafts and Design

English (Inglese)

Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Viale delle Belle Arti 131 – 00197 Roma
Fino al 4 settembre 2022
Info: T +39 06 322981 – gan-amc@beniculturali.it

Alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma fino al 4 settembre è visitabile INTERTWINGLED – The Role of the Rug in Arts, Crafts and Design.

INTERWINGLED è un termine coniato nel 1960 dal sociologo e filosofo statunitense Ted Nelson “per esprimere la complessità delle interrelazioni del sapere, dove non ci sono singoli soggetti ma tutta la conoscenza nel suo insieme, fatta di miriadi di connessioni e relazioni incrociate, che non possono essere districate e suddivise ordinatamente secondo un ordine gerarchico, ma devono essere esplose in molte dimensioni. Solo così possono restituire un’immagine di verosimiglianza e un sistema molto più profondo, ricco e ampio che ci consente di visualizzare i collegamenti e le trasformazioni del mondo sotto i nostri occhi” – si legge nell’introduzione alla mostra curata da Martí Guixé e Inga Knölke e allestita dal Salone Centrale alla Sala delle Colonne con rimandi alle opere in permanenza.

INTERWINGLED, GNAM ROMA, PANORAMICA

La mostra esplora il tappeto e l’arazzo in campi differenti – dall’arte, all’artigianato, al design – e stabilisce nuove relazioni che dialogano con idee come il nomadismo, il real estate, le reti visibili e invisibili, i network digitali, l’ipertesto, la decentralizzazione del potere, la narrazione non lineare e il potere insito nel concetto di unione.

Tappeti e arazzi sono composti da una moltitudine di fili e nodi che si intrecciano per creare disegni e superfici, allo stesso tempo metafora e interfaccia di un dispositivo che mostra-e-nasconde la trama e l’ordito da cui è originato.

La rete come ossatura, come palinsesto, come proto-configurazione di un tappeto o di un arazzo, è anche la proto-configurazione della nostra società e della nostra cultura. Ed è solo adottando questo pensiero sistemico, che si nutre di connessioni, che possiamo comprendere il nostro ecosistema materiale e culturale a partire dalle piccole abitudini, fino alle grandi decisioni.

INTERWINGLED, GNAM ROMA, PANORAMICA

«INTERTWINGLED – nelle parole della Direttrice della Galleria Nazionale Cristiana Collu – non è solo una densa e stratificata etnografia del design, è un viaggio in molte dimensioni, che intreccia la nostra esperienza con quello che sappiamo e che ancora dobbiamo scoprire, insieme a ciò che non vediamo ma dovremmo sapere immaginare. Visitare la mostra sarà come fare un salto nella simultaneità, un salto che scarta l’ovvio e trova lo stupore, accelera, rallenta, cambia ritmo, riprogetta e ricrea».

Oltre 80 opere compongono questo progetto concepito come un’unica installazione, presenta un ampio excursus dalle sperimentazioni tessili di artisti storicizzati fino ad arazzi, tappeti e fazzoletti di guerra realizzati dalle donne afghane.

INTERWINGLED, GNAM ROMA, PANORAMICA

Le opere in mostra sono di: Carla Accardi, Saâdane Afif, Maryam Akhondzada, Roberto Aloi, Giacomo Balla, Marion Baruch, Gastone Biggi, Alighiero Boetti, Shannon Bool, Dirk Braeckman, Max Bucaille, Giuseppe Capogrossi, Giorgio Ceretti, Eduardo Chillida, Enrico Ciuti, Cristophe Cuzin, Giorgio de Chirico, Michele De Lucchi, Mario De Luigi, Fortunato Depero, Pietro Derossi, Lia Drei, Isabella Ducrot, Alice Eberever, Fabrizio Felici, Lucio Fontana, Silvia Giambrone, Martí Guixé, Klaus Haapaniemi, Kimsooja, Inga Knölke, Jirì Kolar, Maria Lai, Bice Lazzari, Anna Maria Maiolino, Malika, Javier Mariscal, Nani Marquina, Giuseppe Micali, Ariadna Miquel, Gastone Novelli, Alberto Olmo, Achille Pace, Claudio Parmiggiani, Alessandro Pedretti, Jackson Pollock, Aldo Rossi, Riccardo Rosso, Italo Rota, Joaquim Ruiz Millet, Egill Sæbjörnsson, Antonio Sanfilippo, Corrado Sassi, Daniel Schwartz, Ettore Sottsass, Jana Sterback, Massimo Uberti, Patricia Urquiola, Stefano Ussi, Emilio Vedova.

La mostra offre l’occasione per visitare la GNAM nell’allestimento sincronico di TIME IS OUT OF JOINT alla scoperta, tra l’altro, delle opere di Daniela De Lorenzo, El Anatsui, Robert Morris.