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LA SIMBIOSI DI JORGELINA ALESSANDRELLI IN MOSTRA A TODI

Sarà in mostra a Todi dal 19 al 28 maggio 2023 in occasione di Natura d’artista – evento collaterale di Todi Fiorita – SIMBIOSI, l’opera dell’artista argentina Jorgelina Alessandrelli presentata in anteprima lo scorso febbraio a Bergamo nella mostra FIBERSTORMING promossa da ArteMorbida per WTA World Textile Art nell’ambito del Salone Italia e inserita tra gli eventi di Bergamo Brescia Capitali della Cultura 2023.

“È ormai universamente diffusa l’idea che ogni cosa sia interconnessa e dunque il concetto di “rete della vita” è alla base della moderna concezione scientifica della natura” – scrive Merlin Sheldrake nel suo ‘L’ordine nascosto’ un saggio in cui indaga la vita segreta dei funghi e il sistema di connessioni che lega ogni elemento agli altri. “Fu Haeckel – continua – a coniare la parola “ecologia” nel 1866. L’ecologia studia le relazioni tra gli organismi e il loro ambiente dunque sia i luoghi in cui vivono sia le fitte relazioni su cui si basa il loro sostentamento. Ispirata dal lavoro di Alexander von Humboldt, l’ecologia nasce dall’idea che la natura sia un tutto interconnesso, “un sistema di forze attive”. Gli organismi non possono essere compresi se considerati in modo isolato.” Questo è il principio cui è ispirata SIMBIOSI, l’opera di Jorgelina Alessandrelli, una scultura interamente tessile che ci restituisce il senso di una connessione imprescindibile per garantire la vita.

In un abbraccio simbiotico tra il mondo vegetale e quello animale, un ibrido metà albero e metà uccello incarna la reciproca dipendenza e la fluidità con cui in una perenne metamorfosi la vita assume nuove forme, scorrendo da una specie ad un’altra, in un ciclo di rigenerazione di cui l’uomo minaccia oggi i fragili equilibri. L’urgenza di preservare il complesso sistema di rapporti tra gli esseri viventi investe, oggi più che mai, un’umanità vorace di risorse della responsabilità del proprio agire per salvare il pianeta e con esso anche se stessa.

Fino al 28 maggio l’opera sarà visibile presso Silvia Ranchicchio Art Studio, in via Duomo 1, Todi.

L’artista

Jorgelina Alessandrelli (Argentina 1965) vive e lavora a Monza.

Ha conseguito una laurea in Belle Arti presso L’Universidad Nacional de Rosario, Argentina. Nello stesso anno, con la sua installazione e tesi di laurea “Tuyo el poder y la Gloria” partecipa nella mostra “Arte sin Disciplina” al Museo Castagino di Rosario. Successivamente ottiene anche una laurea in pedagogia. Ha esposto in diverse mostre e concorsi d’arte in Argentina, Brasile, Statti Uniti e in Italia.

Nel 2023 ha partecipato a “Fiberstorming” la mostra inserita tra le celebrazioni del 25 Aniversario del World Textile Art WTA al ex Ateneo di Bergamo Città Alta, promossa da Arte Morbida, patrocinata dal Comune di Bergamo e curata da Barbara Pavan. Nel 2020 come artista ufficiale dello stand di ArteMorbida TextileArt Magazzine a Bergamo Arte Fiera presenta la sua installazione tessile “Yo quería estar más bonita”.

Nel 2021 con la sua opera “Ritual” vince il Premio del pubblico nel XVIII Concorso Internazionale di Fiber Art Trame a Corte ” Eco Hope” presso la Rocca di Sala Baganza. Sempre nel 2021 partecipa della mostra “Per Filo e per Segno” curata da Marisa Cortese nella Fabbrica della Ruota a Pray. Nello stesso anno, vince il Premio della Critica nella I Biennale d’arte Omaggio al Maestro Scalvini di Desio a cura di Vera Agosti.

Nel 2019 realizza la mostra personale “Lights & Shapes” nello Spazio Hus Milano a cura di Mariano Belarosa evento inserito al Brera Design Week. Una altra mostra personale al MIMUMO Micro Museo Monza per presentare il progetto ” Crepuscolo” a cura di Felice Terrabuio.