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LAURA LIMA – How To Eat The Sun and The Moon

English (Inglese)

15 marzo – 24 aprile 2024
Goodman Gallery
163 Jan Smuts Ave
Parkwood, Johannesburg

La Goodman Gallery presenta la prima grande mostra personale dell’artista di Rio de Janeiro Laura Lima nel continente, How To Eat The Sun and The Moon. Con una serie di nuove opere tessili di grandi dimensioni, la mostra esplora la mitologia brasiliana, la natura e la trasformazione dei materiali nel tempo.

Negli ultimi vent’anni, Lima ha lavorato attraverso diversi media, tra cui l’installazione, il cinema, i tessuti e le nozioni di performatività, affrontando sempre aspetti filosofici per offrire una continua interrogazione dei quadri concettuali che le persone utilizzano per dare un senso al mondo. La sua pratica è anche intimamente legata alla materialità, spesso invitando la materia organica, il degrado e il passare del tempo come agenti nella formazione e nell’esistenza a lungo termine delle sue opere. La mostra di Johannesburg fa seguito a Laura Lima: Balè Literal, una grande mostra personale tenutasi al MACBA nel 2023, che sarà poi trasferita al MAM di Rio de Janeiro nel maggio 2025. Nel corso dell’anno verrà pubblicata una pubblicazione dedicata da Cobogó.

Laura Lima Tutu, 2023 Raw cotton threads dyed by natural pigments and wire Work: 145 x 136 x 34 cm

La base di questo lavoro deriva dalla ricerca di Lima sul folklore brasiliano e sugli immaginari spirituali della campagna, dove è cresciuta. Il suo interesse per il mondo naturale e le storie di sincretismo culturale è rappresentato anche materialmente attraverso l’uso di tinture estratte da piante e vegetali. Gli assemblaggi astratti di tessuti esistono come strutture fluttuanti sospese nello spazio della galleria. Attraverso la porosità di ogni opera, creata da spazi vuoti nella struttura intrecciata, Lima incoraggia gli spettatori a fermarsi, a muoversi e ad attivare l’energia performativa che la mostra richiede.

Laura Lima Omar, 2023 Raw cotton threads dyed by natural pigments and wire Work: 203 x 100 x 40 cm

Laura Lima

La ricerca di Laura Lima (nata nel 1971, Brasile) si avvale di una varietà di media che spesso incorporano organismi viventi e azioni eseguite per lunghi periodi di tempo, per esplorare i modi in cui il comportamento umano altera la nostra percezione del quotidiano.

Da quando ha lasciato libera una mucca sulla spiaggia di Ipanema a metà degli anni Novanta, Laura Lima ha continuato a presentare un corpus di opere composto da quelle che talvolta descrive come “immagini”. Sfuggendo sempre a facili classificazioni, le “immagini” di Laura Lima non sono “né performance né installazioni né cinema”, ma piuttosto tentativi di collegare visivamente, nella realtà concreta, un glossario personale che l’artista ha elaborato e rielaborato nel corso degli oltre vent’anni della sua carriera. Un’altra componente del lavoro di Lima riguarda la nozione di filosofia ornamentale. In progetti come Costumes, Galinhas de Gala e Ouro Flexível, Lima sfida direttamente la visione convenzionale dell’ornamento come qualcosa di strano o di poco importante. Il lavoro di Lima cerca di proporre nuove interpretazioni di definizioni e concetti accettati, destabilizzando e sovvertendo ciò che viene dato per scontato.

LAURA LIMA

Nata nel 1971, Laura Lima è cresciuta a Governador Valadares, nello stato di Minas Gerais, in Brasile. Ancora giovanissima si è trasferita a Rio de Janeiro, dove vive e lavora. L’artista si è laureata in Filosofia all’Universidade do Estado do Rio de Janeiro negli anni ’90 e ha studiato alla Escola de Artes Visuais do Parque Lage di Rio de Janeiro. Nel 1999 ha fondato Organism RhR (Representative hyphen Representative), di cui è stata la prima amministratrice. Nel 2003 ha co-fondato A Gentil Carioca insieme a Ernesto Neto e Marcio Botner, una galleria di artisti di Rio de Janeiro, di cui è tuttora membro del consiglio di amministrazione.

Laura Lima ha ricevuto il Premio Bonnefanten per l’arte contemporanea (BACA) nel 2014 e il Premio Marcantonio Vilaça nel 2006. L’artista è stata inoltre nominata per il Premio Francophone nel 2011 e per il Premio Han Nefkens nel 2012.

Lima vive e lavora a Rio de Janeiro.

Laura Lima Charía, 2023 Raw cotton threads dyed by natural pigments and wire Work: 249.9 x 189.9 x 29.8 cm