Tessuti d’Arte

LUISA MATTIUSSI

Translation by Chiara Cordoni

Luisa Mattiussi (1936 Udine, 2015 Magano in Riviera, UD), refined and creative textile artisan, lived her time fully, showing an international openness, seizing and embracing the basics of design established by Bauhaus and by the twentieth century artistic avant-gardes. Her precious human, professional and artistic experience must not be forgotten, but even more recognized as it represents a significative example of a life dedicated to art and to the knowledge of one of the most ancient crafts: weaving represents a world full of social, cultural and symbolic references. Thanks to the donation of the textile artefacts by Luisa Mattiussi to the Comune of Fagagna, by the will of the Mattiussi family and with the kind accordance of Luciana Mattiussi Sgobaro (Luisa’s younger sister), from 2017 Luisa’s atelier, which had become a distant memory, lives again in the Arte della Tessitura lab by the IL CAVALIR Museum (Ecomuseo della Gente di Collina) (Fagagna, UD).

Luisa Mattiussi in the background one of her artifacts of the Eighties with LM89 – Luisa Mattiussi 89 embroidered  three times

It seems like a miracle to welcome today in our workshop, curated by Carmen Romeo since 2013, equipment (loom and accessories), documents (calendars, notebook of stitches, books), yarn and artefacts owned by Luisa Mattiussi. These materials that document a craftmanship-artistic textile activity present in Friuli between the Sixties and Nineties of the twentieth century,  are rare and accessible, mostly for educational activities, as was Luisa’s desire.

In the old Palazzo della Comunità in Fagagna, ideal venue for the Arte della Tessitura workshop on weaving art, among the various equipment available for the participants, of great relevance is the telaio tiralicci (tiralicci loom), fully functional even though marked by the years (more than one hundred) and by the load of work, the warping pegs, the creel and many floss silk, linen, wool skeins, hand dyed with natural colors.

1965- Agenda Mattiussi: projects for haute couture handbags by Roberta di Camerino –Venice

Luisa Mattiussi loved color, and essential and harmonic drawing, she was patient and reserved, but proud to speak of her creations like an artistic journey which was realized thanks to the understanding reached with some (not all) of her clients, of whom she studied tastes and needs. Her production, started at the beginning of the Sixties, went on successfully for around forty years, decreasing gradually from the beginning of the Eighties on.

Luisa Mattiussi – 1985. 90×30 cm. cotton cloth. Thread overlays create delicate watercolor effects.

Luisa Mattiussi –  1982. 90×45 cm. cotton and silk floss cloth, the geometric design and the colors recall the Bauhaus style

IL CAVALÎR, the Ecomuseo della Gente di Collina, together with the “Cjase Cocèl”, the Museum’s Association for country life, is organizing the “LUISA MATTIUSSI, il sapere e l’incanto della tessitura” Exhibition, centered on the  knowledge and wonder of weaving. This exhibition will show to a broader public the human and artistic career of this for the moment still unknown weaver. For the occasion a volume dedicated to Luisa and to the dyeing art she used will be published, with the intervention of Gian Paolo Gri and the essays of the researchers Carmen Romeo and Ennia Visentin.

My thanks go to Mrs. Luciana Mattiussi for allowing me to take pictures of the material belonging to her.

The images of this article come from the photographic archive of Carmen Romeo.

Carmen Romeo, Tavagnacco (UD) 14 May 2020

Tessuti d'Arte

LUISA MATTIUSSI

Luisa Mattiussi (1936 Udine, 2015 Magano in Riviera, UD), raffinata e creativa artigiana del tessile, ha vissuto pienamente il suo tempo, dimostrando un’apertura internazionale, cogliendo e facendo propri i fondamenti del design affermati dal Bauhaus e dalle avanguardie artistiche del Novecento. La sua preziosa esperienza umana, professionale ed artistica non deve essere dimenticata, ma conosciuta sempre più poiché costituisce un significativo esempio di vita consacrata all’arte e ai saperi di uno dei mestieri più antichi: la tessitura che rappresenta un mondo carico di rimandi sociali, culturali e simbolici. Grazie alla donazione del patrimonio tessile di Luisa Mattiussi al Comune di Fagagna, per volontà della famiglia Mattiussi e per la gentile disponibilità di Luciana Mattiussi Sgobaro (sorella minore di Luisa), dal 2017 l’atelier di Luisa che ormai era solo un ricordo, rivive nel laboratorio Arte della Tessitura dell’Ecomuseo della Gente di Collina IL CAVALÎR (Fagagna, UD).

Luisa Mattiussi sullo sfondo un suo manufatto anni Ottanta con ricamato tre volte il marchio LM89 -Luisa Mattiussi 89.

Sembra proprio un miracolo accogliere oggi nel nostro laboratorio, curato da Carmen Romeo dal 2013, attrezzature (telaio e accessori), documenti (agende, quaderno dei punti, libri), filati e manufatti appartenuti a Luisa Mattiussi. Questi materiali che documentano un’attività tessile artigianale-artistica presente in Friuli dagli anni Sessanta agli anni Novata del Novecento, sono rari e fruibili, soprattutto in senso didattico, come era desiderio di Luisa.

Nell’antico Palazzo della Comunità di Fagagna, sede ideale del laboratorio Arte della Tessitura, fra le varie attrezzature a disposizione dei corsisti non passano proprio inosservati il telaio tiralicci, perfettamente funzionante anche se segnato dagli anni (più di cento) e dal tanto lavoro, l’orditoio a pioli, la cantra e le tante matasse di bavella di seta, di lino, di lana, tinte artigianalmente con coloranti naturali.

1965-Agenda Mattiussi: progetti per rigati in fettuccia di vitello per Borsette d’alta moda Roberta di Camerino-Venezia

Luisa Mattiussi amava molto il colore e il disegno essenziale e armonico, era paziente e riservata, ma orgogliosa di parlare delle sue creazioni come di un percorso artistico che avveniva anche grazie all’intesa che si instaurava con alcuni (non tutti) suoi clienti, dei quali studiava i gusti e le esigenze. La sua attività produttiva, avviata all’inizio degli anni Sessata, prosegue con successo per circa quant’anni, riducendosi però gradualmente dagli anni Ottanta in poi.

Luisa Mattiussi – 1985. Telo in cotone cm.90×30. Le sovrapposizioni dei filati creano delicati effetti acquerellati.

Luisa Mattiussi – 1982. Telo in cotone e bavella di seta cm.90×45, il disegno geometrico ed i colori richiamano lo stile Bauhaus

L’Ecomuseo della Gente di Collina IL CAVALÎR, insieme all’Associazione del Museo della vita contadina “Cjase Cocèl”, sta organizzando la Mostra “LUISA MATTIUSSI. Il sapere e l’incanto della tessitura” che illustrerà al pubblico più vasto il percorso umano ed artistico di questa, per il momento, sconosciuta tessitrice. Per l’occasione sarà pubblicato il volume dedicato a Luisa ed all’arte tintoria da lei utilizzata, con l’intervento di Gian Paolo Gri ed i saggi delle studiose Carmen Romeo ed Ennia Visentin.

Ringrazio la Signora Luciana Mattiussi per avermi concesso di fotografare il materiale di sua proprietà.

Le immagini di questo articolo provengono dall’archivio fotografico di Carmen Romeo

Carmen Romeo, Tavagnacco (UD) 14 maggio 2020

Carmen Romeo

English version Esperta di tessitura, arazzo, tappeto, saggista, docente e ricercatrice  – Tavagnacco (Udine). Dal 1976 mi occupo di ricerca nell’ambito del tessile tradizionale e di didattica. Ho pubblicato saggi, partecipato e coordinato progetti, mostre d’arte ed eventi a livello nazionale ed internazionale. Dal 1974 al 2011 ho insegnato nella Scuola Primaria e Secondaria Statale Italiana (Medie e Superiori). Ora sono Vicepresidente dell’Università delle Libertà del F. V. G. di UDINE dove insegno nei corsi TIESSI. Tradizione e Creatività-Laboratorio di Tessitura, promuovo e curo progetti sul tessile. Inoltre, presso il Laboratorio dell’Associazione Il Cavalîr – Ecomuseo della Gente di collina di Fagagna (Udine) sono docente di  Arte della Tessitura per la riscoperta dell’arte tessile tradizionale e curatore di Progetti culturali legati alla cultura tessile.