LUISA MATTIUSSI

Luisa Mattiussi-1990. Particolare di tessuto per arredamento dall'armonioso impasto cromatico blu e arancione.

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Luisa Mattiussi (1936 Udine, 2015 Magano in Riviera, UD), raffinata e creativa artigiana del tessile, ha vissuto pienamente il suo tempo, dimostrando un’apertura internazionale, cogliendo e facendo propri i fondamenti del design affermati dal Bauhaus e dalle avanguardie artistiche del Novecento. La sua preziosa esperienza umana, professionale ed artistica non deve essere dimenticata, ma conosciuta sempre più poiché costituisce un significativo esempio di vita consacrata all’arte e ai saperi di uno dei mestieri più antichi: la tessitura che rappresenta un mondo carico di rimandi sociali, culturali e simbolici. Grazie alla donazione del patrimonio tessile di Luisa Mattiussi al Comune di Fagagna, per volontà della famiglia Mattiussi e per la gentile disponibilità di Luciana Mattiussi Sgobaro (sorella minore di Luisa), dal 2017 l’atelier di Luisa che ormai era solo un ricordo, rivive nel laboratorio Arte della Tessitura dell’Ecomuseo della Gente di Collina IL CAVALÎR (Fagagna, UD).

Luisa Mattiussi sullo sfondo un suo manufatto anni Ottanta con ricamato tre volte il marchio LM89 -Luisa Mattiussi 89.

Sembra proprio un miracolo accogliere oggi nel nostro laboratorio, curato da Carmen Romeo dal 2013, attrezzature (telaio e accessori), documenti (agende, quaderno dei punti, libri), filati e manufatti appartenuti a Luisa Mattiussi. Questi materiali che documentano un’attività tessile artigianale-artistica presente in Friuli dagli anni Sessanta agli anni Novata del Novecento, sono rari e fruibili, soprattutto in senso didattico, come era desiderio di Luisa.

Nell’antico Palazzo della Comunità di Fagagna, sede ideale del laboratorio Arte della Tessitura, fra le varie attrezzature a disposizione dei corsisti non passano proprio inosservati il telaio tiralicci, perfettamente funzionante anche se segnato dagli anni (più di cento) e dal tanto lavoro, l’orditoio a pioli, la cantra e le tante matasse di bavella di seta, di lino, di lana, tinte artigianalmente con coloranti naturali.

1965-Agenda Mattiussi: progetti per rigati in fettuccia di vitello per Borsette d’alta moda Roberta di Camerino-Venezia

Luisa Mattiussi amava molto il colore e il disegno essenziale e armonico, era paziente e riservata, ma orgogliosa di parlare delle sue creazioni come di un percorso artistico che avveniva anche grazie all’intesa che si instaurava con alcuni (non tutti) suoi clienti, dei quali studiava i gusti e le esigenze. La sua attività produttiva, avviata all’inizio degli anni Sessata, prosegue con successo per circa quant’anni, riducendosi però gradualmente dagli anni Ottanta in poi.

Luisa Mattiussi – 1985. Telo in cotone cm.90×30. Le sovrapposizioni dei filati creano delicati effetti acquerellati.

Luisa Mattiussi – 1982. Telo in cotone e bavella di seta cm.90×45, il disegno geometrico ed i colori richiamano lo stile Bauhaus

L’Ecomuseo della Gente di Collina IL CAVALÎR, insieme all’Associazione del Museo della vita contadina “Cjase Cocèl”, sta organizzando la Mostra “LUISA MATTIUSSI. Il sapere e l’incanto della tessitura” che illustrerà al pubblico più vasto il percorso umano ed artistico di questa, per il momento, sconosciuta tessitrice. Per l’occasione sarà pubblicato il volume dedicato a Luisa ed all’arte tintoria da lei utilizzata, con l’intervento di Gian Paolo Gri ed i saggi delle studiose Carmen Romeo ed Ennia Visentin.

Ringrazio la Signora Luciana Mattiussi per avermi concesso di fotografare il materiale di sua proprietà.

Le immagini di questo articolo provengono dall’archivio fotografico di Carmen Romeo

Carmen Romeo, Tavagnacco (UD) 14 maggio 2020

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