• 5 Dicembre 2022 14:43

Melissa Zexter – Embroidered Portraits

English (Inglese)

1 ottobre 2022 – 15 gennaio 2023
Blue Table Post Gallery
67 Dean Street
Brooklyn, NY 11201
Orario della galleria: su appuntamento
Contatti: Sofika@bluetablepost.com

Blue Table Post è lieta di presentare una mostra di fotografie ricamate di Melissa Zexter. L’artista lavora sui temi della memoria, della femminilità e della tecnologia. Melissa Zexter ricama a mano sulle sue fotografie, combinando un’abilità tradizionale, il ricamo, con un processo moderno e riproducibile in massa, la fotografia. Trova ispirazione nella ritrattistica fotografica e nella pratica tradizionale del ricamo.

Il lavoro di Melissa Zexter combina il ricamo con la fotografia. La preoccupazione fondamentale dell’artista è quella di esplorare lo status materiale della fotografia come oggetto tridimensionale e di esaminare questioni di identità, memoria e tecnologia. Il suo interesse per la creazione di oggetti fotografici unici e artigianali è legato alla proliferazione delle immagini nell’era moderna, in cui le immagini – e in particolare le immagini fotografiche – hanno perso completamente il loro status di oggetto. Attraverso la manipolazione della superficie dell’immagine con il ricamo o la parziale rimozione dell’emulsione, le fotografie diventano oggetti unici, non più riproducibili. Interessate all’interazione tra mano e occhio in relazione all’immagine fotografica, le complesse opere di Zexter esplorano la memoria e l’esperienza personale manipolando le qualità generiche della stampa fotografica.

Zexter è nata a Rhode Island, negli Stati Uniti, e attualmente vive a Brooklyn, New York. Ha conseguito un BFA in fotografia presso la Rhode Island School of Design e un MFA presso la New York University. Ha esposto in tutti gli Stati Uniti e a livello internazionale, tra cui mostre alla Muriel Guepin Gallery, NY, alla Robert Mann Gallery, NY, alla Triennale del Design di Milano, Italia, al Fuller Craft Museum, MA, e al Bronx Museum of the Arts. Il suo lavoro è stato pubblicato e recensito in numerose pubblicazioni, tra cui AfterImage, ELEPHANT, Juxtapoz, The New York Times, The Boston Herald, The New Yorker, Art New England, BUST e New York Magazine.