Nanon Morsink – Dalle anime perdute sorgono spiriti forti

Photo credit: Jesus Chacón - Copyright Nanon Morsink

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Lost souls make strong spirits (Dalle anime perdute sorgono spiriti forti)
Galleria Isolina Arbulú. Aperto al pubblico dal 4 marzo al 21 maggio

L’artista olandese Nanon Morsink (Hengelo 1964), che dal 2017 vive sulle montagne di Malaga (nel sud della Spagna), espone per la prima volta nella galleria Isolina Arbulú. Nanon si definisce un’artista multidisciplinare poiché ha sempre lavorato con materiali e tecniche differenti. Tuttavia, i suoi ultimi lavori si sono concentrati sull’uso dei tessuti: utilizzando vari materiali di recupero, l’artista realizza opere tridimensionali legate all’arte tessile.

La mostra è composta da più di 40 opere, tra cui un’installazione del 2014 insieme a sculture e dipinti dell’ultimo anno. La mostra inizia nella prima sala con due figure, due bambini di lana e plastica che dialogano tra loro, dalla loro posizione centrale nell’ampio ingresso della galleria, indifferenti al mondo che li circonda e li osserva.

Scendendo nella seconda sala espositiva, vengono mostrati una serie di dipinti in cui l’artista sviluppa il concetto di tessuto all’interno del dipinto, volti di donne mimetizzati tra tessuti colorati e ricami. Nella sala principale è presente un’installazione di più di 20 calze di lana completate da scarpe, che riflettono una varietà di personaggi provenienti da ambiti molto diversi definiti dall’artista. La grande sala principale presenta il vero centro delle anime perdute, bambini fatti di corde e figure che interagiscono, comunicando emozioni attraverso diverse risorse plastiche.

Photo credit: Jesus Chacón – Copyright Nanon Morsink

I materiali utilizzati rivelano un altro aspetto dell’artista: la lana tradizionalmente utilizzata dagli agricoltori olandesi viene mescolata con tessuti ecologici, plastica e corde delle serre di Almería vengono salvate nell’ambito del progetto “Mar sin plástico” (Mare senza plastica). Cuoio e campane dei pastori delle montagne di Malaga convivono con plastica e corna. Questa giustapposizione di materiali di origini diverse riflette i sentimenti di una donna olandese persa in una cultura che cerca di assorbire, ma che trova aliena, intrigante e amichevole.

Nanon è di origine olandese, dal 2017 lavora a Malaga, dove vive. Espone regolarmente in Spagna, Paesi Bassi e in altri paesi. Nel settembre 2019, il suo lavoro è stato esposto alla Biennale mondiale del tessile di Madrid dove ha vinto il secondo premio per ‘Textile Art Photography’, recentemente il suo lavoro è stato esposto in luoghi come Chicago, Illinois. A maggio di quest’anno l’artista parteciperà con la galleria Isolina Arbulú alla fiera URVANITY di Madrid.

GALERÍA ISOLINA ARBULU
LUGAR: Urb. Cortijo de Nagüeles, 1E (Marbella, España)
(Localización Google Maps: https://goo.gl/maps/gupiuFP5WU4YRhuv7)
Contacto: +34658 85 22 28 / galeria@isolinaarbulu.com