GIUSE MAGGI – Hunter or predator

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Hunter or predator
tessitura, intreccio a spirale, cucitura, annodatura materiali: cavi elettrici riciclati da computer dismessi, filo metallico. 30×30. Anno 2023

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Description

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GIUSE MAGGI

Hunter or Predator (Cacciatore o Predatore), appartiene alla Serie “Who We Are” (Chi Siamo), in cui l’artista esplora l’attitudine dell’uomo a conoscere se stesso e il suo comportamento con i simili al giorno d’oggi (The Gardener-2016, Gathering under the Moon-2016, Savage Beauty- 2019, Walking Man-2023).

I nostri antenati erano cacciatori e successivamente agricoltori, per poter sopravvivere all’ambiente circostante ma sopratutto per proteggere la propria progenie.

Col passare del tempo e con una conoscenza sempre più ampia, l’uomo è diventato un predatore per prevaricare sui membri della propria comunità, ridurre in schiavitu’ i vicini, affamare e sopprimere i più deboli.

Non sono quindi conoscenza e tecnologia che possediamo a farci migliorare, ma un comportamento etico che purtroppo non viene praticato.

Limpiego di materiali di riciclo per la realizzazione dellopera sono un invito dell’artista a riflettere come negligenza e trascuratezza del “predatore”possano degradare il nostro ecosistema.

Al tempo stesso interagendo con consapevolezza e rispetto con l’ambiente in cui viviamo, abbiamo la speranza di proteggerlo per lasciarlo alle generazioni future, come il “cacciatore” ha fatto per noi.

D’origine milanese, Giuse Maggi è un’artista multidisciplinare che ama esplorare materiali differenti e combinarli con il vetro attraverso tecniche di vetrofusione, tessitura e cesteria. Trascorre più di 30 anni nei paesi del Medio Oriente (dal 1987 al 2019), dove lavora la tecnica della vetrofusione nel campo artistico e del design. Collabora con gli enti locali dell’Arabia Saudita e del Bahrain in diversi eventi e programmi con lo scopo di divulgare l’arte del vetro e per questa attività viene insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia nel 2018. I suoi lavori sono stati esposti in molte mostre personali e collettive nel Medio Oriente (Arabia Saudita, Emirati Arabi, Bahrain e Giordania), in Usa e in Italia. Dal 2013 inizia un progetto di studio del riciclo delle materie plastiche che la porta ad elaborare le tradizionali tecniche di tessitura e cesteria insieme a processi di termofusione. Il risultato si realizza in una serie di tessuti plastici che l’artista inserisce nelle sue nuove creazioni; da questo momento le fibre sia sintetiche che naturali diventano predominanti nei lavori successivi. L’ultimo progetto del 2022, commissionato da BACA (Bahrain Authority for Culture and Antiquities) comprende un’istallazione di materiale plastico di riciclo trasformato in pizzo attraverso processi di tessitura e termofusione. L’installazione Sense of Beauty e’ stata esposta nel padiglione del Bahrain all”Expo 2020 di Dubai. Attualmente Giuse Maggi vive e lavora in Italia nel suo studio a Pavia.