MONICA GIOVINAZZI – Indizi sul corpo: Camille Claudel

360,00

Indizi sul corpo: Camille Claudel

upcycling tela, carta, garza, gesso e spilli cm. 30×30

Categories: ,

Description

Italiano (Italian)

MONICA GIOVINAZZI

Lopera fa parte di una serie di 12 pezzi di varie misure. Cè un prima e un dopo in queste opere, come nella vita della scultrice Camille Claudel che scolpisce fino al 10 marzo 1913 quando “un ciclone mi ha rapito e trasferita qui” il ‘qui’ è il manicomio da cui non uscirà più. Morirà trentanni dopo, nel 1943.

Opere che nascono arazzi: collage di foto schizzi e documentazione e note e testi originali tratti dalla performance che in genere li accompagna. Mi dedico allo studio dell’opera e della vita di questa artista da tanti anni ma questa volta l’indagine e la creazione si concentrano sul periodo del manicomio. Cosa ha tenuto vivo il corpo di C. C.? Cosa le ha impedito di morire di inedia, difterite o di impazzire davvero (le sue lettere – mai recapitate – ne testimoniano la lucidità fino alla fine)?

Il dopo. Gli arazzi piegati e appuntati con spilli: la piega cela, custodisce, potrà svelare a dita e sguardi che azzarderanno di s-piegare. Un dialogo tra Camille, Monica e chissà chi.

Monica Giovinazzi: performance, installazioni, arti visive, outdoor & indoor. Fondatrice del KulturVerein RoteHaare a Vienna, collabora con l’Istituto italiano di cultura, Ambasciata ed Università. Fondatrice dell’associazione culturale Raabe Unla-unione nazionale per la lotta contro l’analfabetismo. Ente accreditato Miur – dal 2000 realizza progetti di formazione per ogni età, in collaborazione con scuole di ogni ordine e grado, università ed altre associazioni ed organizzazioni. Partner attiva del Centro Donna Lilith di Latina promuove laboratori di formazione, installazioni di arte partecipata e performance. È Cavaliere della Stella d’Italia per il suo lavoro artistico e la mediazione culturale tra Austria e Italia. Nel 2020 – vince il premio internazionale WE FUND YOUR ART con l’installazione “I save my child”. Tra i progetti recenti realizzati in Italia, Austria, Slovacchia e Inghilterra: Habitus, teatro danza, Roma e Vienna; Kantor a Roma e a Vienna qui in collaborazione con Cricoteka Krakow e Istituto Polacco di Cultura; progetto “Milchmusik” nella Schieberkammer di Vienna con performance ed esposizione delle immagini dell’autore Thomas Strittmatter; “Le città invisibili”, Università Economia a Vienna; progetto tra Austria e Slovacchia Stadlnova supportato da European Commission under the ‘Youth in Action’ programme.