Events

RHYMES WITH ORANGE

Artists: Matt Gale, Zulkifli Lee, Pia Ortuño & Theresa Weber
Curated by Alïn-Sitoé Diallo

FOLD, 158 New Cavendish St, London W1W 6YW
Thursday 9th June – Saturday 16th July 2022

Opening Wednesday – Saturday 12 – 6pm (or by appointment)

Info  Telephone +44(0)207 436 8050 | info@foldgallery.com | https://www.foldgallery.com/

Fold Galley is pleased to present Rhymes With Orange a group show of four artists working predominantly with notions of space, land and identity through the lens of nature and environment.

This show does not focus on colour; here orange is used as a dichotomy, a division or contrast between two things that are represented as being opposed or entirely different. In the botanical world, it implies repeated branching into two equal parts.

The colour orange alludes to ideas of culture, communication, dynamism and flamboyance; it can also be a stimulant and represent determination. Orange can be a warning; it hovers between stopping and starting, between red (danger) and green (safety). Waiting on an orange light is getting ready to act, being on the edge, it is a point in time, perhaps a danger clashing with hope.

The intersection of nature, geography and environment has an implication to our combined histories, human traces and individual identities; our shared memories and history are provoked by the human impact on nature. This show provides an alternative response to the climate crisis, by exploring environmental issues through each artist’s practice and inviting the viewer to rethink their proximity and relationship to nature; the work in this show is offering mediation between nature and culture on a more personal and intimate scale.

The artists in this show document nature in its physical, chemical and transformative state, to create a space for contemplation and a dialogue with change. Embodied in each artist’s work is a dynamism of aesthetics and use of materials that explore the notion that small forces in nature are able to create an impact, or can make change happen. With a nod to Arte Povera, where natural resources and their potential values provoke narratives and stories connected to the land, there is the idea that the everyday environment becomes meaningful. No culture, no art system. Art is life and life is nature

Eventi

RHYMES WITH ORANGE

Artisti: Matt Gale, Zulkifli Lee, Pia Ortuño & Theresa Weber
Curato da Alïn-Sitoé Diallo

FOLD, 158 New Cavendish St, London W1W 6YW
9 Giugno – 16 Luglio 2022

Info  Tel. +44(0)207 436 8050 | info@foldgallery.com | https://www.foldgallery.com/

Fold Galley è lieta di presentare Rhymes With Orange, una mostra collettiva di quattro artisti che lavorano prevalentemente sulle nozioni di spazio, terra e identità attraverso la lente della natura e dell’ambiente.
Questa mostra non si concentra sul colore; qui l’arancione è usato come dicotomia, una divisione o un contrasto tra due cose che sono rappresentate come opposte o completamente diverse. Nel mondo botanico, implica una ramificazione ripetuta in due parti uguali.
Il colore arancione allude a idee di cultura, comunicazione, dinamismo e sgargianza; può anche essere uno stimolante e rappresentare la determinazione. L’arancione può essere un avvertimento; è in bilico tra l’arresto e la partenza, tra il rosso (pericolo) e il verde (sicurezza). Aspettare un semaforo arancione significa prepararsi ad agire, essere al limite, è un punto nel tempo, forse un pericolo che si scontra con la speranza.
L’intersezione tra natura, geografia e ambiente ha un’implicazione nelle nostre storie combinate, nelle tracce umane e nelle identità individuali; le nostre memorie e la nostra storia condivise sono provocate dall’impatto umano sulla natura. Questa mostra fornisce una risposta alternativa alla crisi climatica, esplorando le questioni ambientali attraverso la pratica di ciascun artista e invitando lo spettatore a ripensare la propria vicinanza e il proprio rapporto con la natura; il lavoro in questa mostra offre una mediazione tra natura e cultura su una scala più personale e intima.
Gli artisti in mostra documentano la natura nel suo stato fisico, chimico e di trasformazione, per creare uno spazio di contemplazione e un dialogo con il cambiamento. Il lavoro di ogni artista è caratterizzato da un dinamismo estetico e dall’uso di materiali che esplorano l’idea che le piccole forze della natura siano in grado di creare un impatto o di far accadere un cambiamento. Con un cenno all’Arte Povera, dove le risorse naturali e i loro valori potenziali provocano narrazioni e storie legate alla terra, c’è l’idea che l’ambiente quotidiano diventi significativo. Nessuna cultura, nessun sistema artistico. L’arte è vita e la vita è natura