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Singer

La vecchia Singer, quella di mia madre ha più di ottanta anni e ben oleata, collegata alla linea elettrica è pronta all’uso. Ha dei limiti rispetto alla “moderna sorella elettronica” ma non le manca una cosa importante il fascino del ricordo.
Vorrei riportare qualche nota sulla sua invenzione e sui suoi numerosi padri.
Il più importante il signor Isaac Merrit Singer, industriale americano lungimirante non ne fu il vero inventore. Il primo fu il francese Barthélemy Thimonnier nel 1829. Non ebbe fortuna, morì povero e senza gloria, come prima di lui l’inglese Thomas Saint già alla fine del ‘700. Ultimo concorrente il connazionale Helias Howe che fece causa a Singer che la perse.
Il signor Singer nel 1851 ottenne per sé il brevetto, diffuse l’uso della macchina da cucire a pedale che realizzava la doppia impuntura, e portava il suo nome, in tutti gli Stati dell’Unione. Offriva il pagamento rateizzato e con cinque dollari chi lo desiderava si portava a casa la macchina dei suoi sogni. La vendita delle macchine da cucire incrementò i suoi affari e diffuse il brevetto in tutto il mondo. In Italia arrivò nei primi del ‘900 e le Singer furono costruite dalla “Compagnia Singer, Società anonima Italiana”.
Una storia che continua ancora oggi alimentata dall’evoluzione della tecnica abbinata alla passione per il cucito e le altre arti tessili. Lei sta lì e cuce da dio.

*Le foto: la mia Singer e il Signor Singer che oltre a manager industriale fu anche attore, e costruttore di dimore in stile edwardiano, una storia tutta da scoprire.

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Singer

My mother’s old singer is more than 80 years old, and, if well-oiled and plugged in, it is ready for use. It does have some limits compared to her “modern electric sister”, but it has plenty of what I call charm of memory.
I would like to jot something down regarding its invention and its many fathers.
The most important one, Mr. Isaac Merrit Singer, a visionary American manufacturer, was not in fact the first inventor. The first was the French Barthélemy Thimonnier in 1829. He had no luck and died poor and without glory, as had happened before to the English Thomas Saint, already at the end of the 18th century. Helias Howe was the last fellow countryman competitor who sued Singer but lost the cause.
In 1851, Mr. Singer obtained the patent, the use of the foot operated double-stitching sewing machine became wide-spread in all the States of the Union, and it bore his name. He offered payments in installments and with five dollars whoever wished, could take his dream sewing machine home. The sale of sewing machines increased his business and he spread the patent worldwide. In Italy it arrived in the early 1900s and the Singers were built by the “Compagnia Singer, Società anonima Italiana” (Singer Company, Italian Anonymous Company).
The story continues to this day, fueled by the evolution of technology combined with a passion for sewing and other textile arts. My Singer stands there and sews amazingly.

*The photo: my Singer e Mister Singer, who was also an actor and a builder of Edwardian-style houses in addition to being an industrial manager, another story altogether.