Sonia Delaunay, l’ Arte Applicata e il suo “Laboratorio Simultaneo”

Sonia Delaunay and two friends in Robert Delaunay’s studio, rue des Grands-Augustins, Paris 1924. Bibliothèque nationale de France, Paris. Courtesy Tate Modern.

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Mi sono imbattuta in una foto, quella che propongo come copertina di questo articolo, cercando altro materiale, come accade il più delle volte. E me ne sono innamorata. In realtà mi sono resa conto che conoscevo alcune delle opere del marito, Robert Delaunay, ma evidentemente non avevo mai approfondito la sua conoscenza, altrimenti non sarebbe stato possibile non scoprire Sonia.

Sonia Delaunay Terk nasce in Ucraina nel 1885, si forma artisticamente a San Pietroburgo dove rimane fino al 1906 quando si stabilisce a Parigi fortemente influenzata da Gauguin e Van Gogh. Sposa in seconde nozze il pittore Robert Delaunay che considera un poeta del colore, seguendolo sulla strada dell’astrazione.

Nel 1911 nasce la prima opera d’arte applicata: un copriletto realizzato con la tecnica patchwork.

 “Couverture de Berceau” (1911) Sonia Delaunay

Nel “laboratorio simultaneo” di Sonia Delaunay nascono opere di sartoria con disegni geometrici e colori basati sulla legge ottica dei contrasti simultanei secondo la quale, accostando soprattutto i colori complementari, si ottiene un effetto ottico che aumenta la loro luminosità. Le forme e il taglio degli abiti sono estremamente semplici per evidenziare le composizioni geometriche e il cromatismo.

Miss Molitor and Mrs Monnier wearing

abiti simultanei – Sonia Delaunay

Sonia Delaunay – Cappotto per  Gloria Swanson

Dress Sonia Delauney, 1928-1929 Musée Galliera de al Mode de la Ville de Pari

Presso l’Archivio Delaunay a Parigi sono conservati i bozzetti ad acquerello o tempera che utilizza per la progettazione di tessuti, abiti e tessuti d’arredamento.

Fino agli anni ’20 lavora nel campo della moda e contemporaneamente si dedica alla pittura, ritenendo questi due campi strettamente connessi. Da queste esperienze nel 1927 scrive il libro “L’influenza della pittura sulla moda” 
“La sensibilità diretta dell’occhio fisso sulla natura cerca di riprodurre la moltitudine dei toni elementari la cui giustapposizione dà alla retina la sensazione di un colore unico. Una tinta che sembra uniforme è formata dall’insieme di una miriade di tinte diverse, percepibili solo all’occhio che sa vedere. È una visione atmosferica e non sintetica. È la scomposizione delle tinte in elementi multipli, presi dai colori del prisma, e quindi formati da elementi di colori puri.”

Le carriere di Robert e di Sonia Delaunay sono indissociabili ma la loro opera rispettiva porta la firma delle loro personalità.

Sonia Delaunay è morta a Parigi nel 1979.

1 Comment on "Sonia Delaunay, l’ Arte Applicata e il suo “Laboratorio Simultaneo”"

  1. Nilda Frenkiel de Roizner | 13 Marzo 2020 at 18:26 | Rispondi

    Me encantó!!!

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