VirginiaPerTutte – ChiamataPubblica

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Opera/Azione da «Una stanza tutta per sé» di Virginia Woolf

Un progetto di Patrizia Benedetta Fratus
a cura di Ilaria Bignotti
con Laura Bergami
project manager Vera Canevazzi
in collaborazione con Moira Ottelli e Roberta Leviani, Centro Antiviolenza “Butterfly”

Patrizia Benedetta Fratus è lieta di annunciare il suo nuovo progetto, VirginiaPerTutte_Opera/Azione da «Una stanza tutta per sé» di Virginia Woolf.

Il progetto è una call to action che vuole coinvolgere tutte le donne, di ogni nazionalità e lingua, nella realizzazione di una grande installazione, in scala ambientale, formata dalla ricamatura o trascrizione in colore rosso su tessuti bianchi del saggio Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf, scrittrice, saggista e attivista britannica (Londra, 1882 – Rodmell, 1941).

A tutte le persone che vorranno aderire, Patrizia Benedetta Fratus consegnerà un versetto del libro in lingua italiana, chiedendo di tradurlo nella propria lingua madre se diversa o di cercare una donna di un’altra cultura e lingua per tradurla insieme e di scriverne la traduzione, assieme a quella italiana, con filo rosso o pennarello indelebile rosso, su due tessuti bianchi delle dimensioni di 30×40 cm circa: i due tessuti, assieme cuciti, diventeranno delle bandiere che mostreranno, su ciascun lato, una versione possibile del testo.

Il risultato finale sarà un’opera d’arte collettiva ambientale, formata da migliaia di bandiere bianche vergate di rosso, che corrisponderanno a migliaia di possibili traduzioni del libro, da proporre a pubbliche istituzioni, centri di ricerca culturale e sociale, in primo luogo per valorizzare le città di Brescia e Bergamo, dato che l’artista è bergamasca ed ha lavorato attivamente anche a Brescia, nell’anno in cui saranno Capitali della Cultura, il 2023.

Come è noto, Una stanza tutta per sé è un saggio che ripercorre la vicenda umana e letteraria dell’autrice Virginia Woolf, volto a rivendicare, per il genere femminile, il diritto e la possibilità di far parte del mondo culturale che all’epoca era di esclusivo appannaggio maschile; partendo da questa centrale volontà il saggio prova a scardinare e decostruire lo stesso linguaggio maschile e patriarcale sia in ambito letterario che, più ampiamente, sociale e politico, liberando la donna da secoli di silenzio e sudditanza.

Tali temi, al centro dell’intera ricerca di Patrizia Benedetta Fratus, caratterizzano anche il progetto VirginiaPerTutte: l’intento è infatti quello di rendere evidente la mancanza di traduzioni e la necessità di tale fruibilità dell’intero testo; e al contempo di dimostrare come l’antica pratica della tessitura sia un elemento cruciale per la tessitura di una rete sociale, forte e consapevole di donne di qualsiasi geografia e cultura.

Per maggiori informazioni, scrivere a patrizia@patriziafratus.com e accedere alla pagina:

Facebook: virginiapertutte

Insta: virginiapertutte

2 Comments on "VirginiaPerTutte – ChiamataPubblica"

  1. Virginia Meazzi | 5 Aprile 2021 at 18:58 | Rispondi

    salve, è possibile avere più informazioni? Sarei interessata a partecipare al progetto!

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