Yarn bombing a Villa Borghese

Yarn bombing a Villa Borghese

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Con Back to nature, il progetto di arte contemporanea curato da Costantino D’Orazio, Villa Borghese si trasforma in una galleria a cielo aperto. Una mostra diffusa per riflettere sulla necessità di trovare nuovi equilibri tra uomo/spazi urbani e natura, e che ospita interventi di artisti di rilievo internazionale quali Andreco, Mario Merz, Mimmo Paladino, Benedetto Pietromarchi, Davide Rivalta, Grazia Toderi, Edoardo Tresoldi, Nico Vascellari.

Tra le installazioni di Back to nature anche l’intervento colorato di Accademia di Aracne, associazione fondata circa un anno fa da Shirley Rowlands ad Ortona, in Abruzzo. L’Accademia si dedica prevalentemente all’arte dello yarn bombing, movimento di street art che, attraverso l’utilizzo del filo colorato e l’uncinetto o la maglia, vuole regalare una visione alternativa degli spazi urbani, spesso privi di colori e poveri di prospettiva.

L’intervento nel Parco dei Daini di Villa Borghese, fortemente voluto dal curatore della mostra Costantino D’Orazio, ha richiesto due mesi di lavoro per 25 tricoteuse dell’Accademia di Aracne. La serie di opere realizzate intende esaltare le forme plastiche degli alberi secolari della villa inducendo lo sguardo dei visitatori a soffermarsi nella contemplazione e a prendere coscienza della bellezza naturale che viene sottolineata e puntualizzata dai colori sgargianti dell’installazione artistica.

L’installazione è sarà liberamente visibile fino al 13 dicembre 2020 nel parco di Villa Borghese a Roma.

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