• 4 Dicembre 2022 6:48

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*Foto in evidenza: Zoë Buckman in the studio (2022) Photographer: Abbey Drucker, courtesy of the artist and Pippy Houldsworth Gallery, London. © Zoë Buckman 2022

Zoë Buckman (classe 1985) artista multidisciplinare le cui opere spaziano tra ricamo, fotografia, scultura e film, è originaria di Hackney, East London, ha studiato presso l’International Centre of Photography (GS ’09) e attualmente vive e lavora a Brooklyn, New York.

Bloodwork, la sua prima mostra personale nel Regno Unito, si è tenuta recentemente a Londra presso la galleria Pippy Houldsworth e ha visto esposto un corpus di lavoro costituito da ritratti di sopravvissuti, vittime di malattie e avversità che vengono rappresentati dall’artista in un atteggiamento che trasuda positività e resilienza, figure dinamiche, che danzano sul tessuto.

Lately I see your ribbons & your bows, 2022 hand embroidery on vintage textile 104.1 x 43.2 cm, 41 x 17 in. Photographer: Adam Reich, courtesy of the artist and Pippy Houldsworth Gallery, London. © Zoë Buckman 2022

La pratica di Buckman affonda le radici nell’ideologia femminista e attivista. Attraverso il ricamo a mano su tessuti vintage, il suo lavoro esplora le esperienze di violenza e trauma da un punto di vista personale a sociale.

Famose le opere realizzate con guantoni da boxe rivestiti di tessuti domestici e assemblati in grappoli appesi al soffitto con una catena. Opere che parlano contemporaneamente di forza e vulnerabilità.

I lavori di Buckman sono stati esposti in numerose mostre personali e collettive presso prestigiose gallerie e musei a Londra, New York, Los Angeles, Sudafrica, per citarne solo alcune.

L’artista nel 2017 ha ricevuto l’Art Matters dalla Art Matters Foundation di New York.