• 28 Gennaio 2023 20:57

FADING di Nina K. Ekman

English (Inglese)

Dal 14 gennaio al 26 febbraio, 2023

Dal 14 gennaio al 26 febbraio, sarà possibile visitare la mostra FADING della fiber artist Nina K. Ekman presso la sala espositiva Kunstpakhuset.

La personale FADING di Nina K. Ekman svela un universo luminoso e delicato: si tratta di un’installazione emozionale di foglie di palma evanescenti. Lo spettatore è invitato a salire sul palco centrale e a camminare attraverso il palmeto.

FADING è un’installazione site-specific in cui i visitatori sono invitati a salire sul palco centrale e a percorrere il viale di tappeti lungo 16 metri, composto da palme in fibra alte 2-3 metri. Il viaggio inizia con palme e tappeti dai toni leggeri. Attraversando il palmeto, lo spettatore sperimenta sculture di palme tufted, lavorate a maglia e all’uncinetto che si affievoliscono sempre più. Al termine, il tappeto e le palme continuano a diventare il paesaggio precedente, sotto forma di fili bianchi e fragili.

Ritratto di Nina K. Ekman. Photo: J. Fischer

Nell’universo di Ekman, la natura è sempre un punto focale. Le opere d’arte rappresentano l’invito a prendersene cura, raffigurando la natura come un paradiso in cui gli esseri umani desiderano trovare un senso di pace o cercano di trovare un significato all’interno di una flora magnifica e di una fauna selvaggia. In FADING, Ekman mette in primo piano il rapporto contraddittorio dell’uomo con la natura e raffigura la palma come simbolo di vittoria e immortalità.

L’installazione ci invita a riflettere sul modo antropocentrico che l’umanità ha di guardare al mondo, dove il ruolo della flora e della fauna è legato ad essere a servizio dell’homo sapiens. L’uomo controlla, modifica, riproduce e consuma la natura fino a farle perdere le sue caratteristiche naturali. Come copie scolorite, le palme sono sistemate in file ordinate mentre lo spettatore occupa il ruolo centrale di cambiare e far sparire la biosfera.  È come celebrare il dominio e il controllo totale dell’uomo sulla biosfera. Inoltre, in questo processo, gli esseri umani hanno perso il contatto con la natura, un contatto in cui le persone celebrano la bellezza, i colori, la diversità e il fatto che le creature antropomorfe hanno la stessa origine nella polvere di stelle dell’universo.

Nina K. Ekman nell’installazione FADING. Photo: J. Fischer

Ekman continua a sviluppare il soggetto delle piante mediante l’EVANESCENZA (FADING), esplorando la goffaggine, la sparizione, la perdita e la mortalità e sottolineando il continuo sfruttamento della natura e del pianeta da parte dei consumatori.

Nina K. Ekman è un’artista norvegese che lavora fra la Danimarca e gli USA. In una grande varietà di discipline dell’arte visiva – incisioni, sculture, tessuti – l’artista esplora le questioni legate alla natura e alle sue interazioni e relazioni con gli esseri umani. La sostenibilità è un concetto chiave per le opere d’arte tessile di Ekman, che seleziona abiti di seconda mano e filati di scarto dall’industria tessile per creare i suoi pezzi.

Con il patrocinio di: Nationalbankens jubilæumsfond; Johannes Jensen & Helle Mau Jensens Fond; Lemvigh-Müller Fonden; Aage og Johanne Louis Fonden; Dansk Wilton; Ikast-Brande Municipality; Egefonden.

La mostra FADING. Photo: J. Fischer

Comunicato stampa a cura di: Zanda Jankovska
Art Director Kunstpakhuset
T.: +45 23 11 10 19
E – mail: info@kunstpakhuset.dk
Lille Torv 5, 7430 Ikast, Denmark


Orari di apertura: Giovedì – Domenica, 12 – 16
Entrata gratuita
Inaugurazione: 14 gennaio ore 13