• 5 Dicembre 2022 16:31

ABILMENTE VICENZA, LE NOVITÀ DELLA GRANDE FESTA CREATIVA

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  • All’appuntamento Do It Yourself, un mix eterogeneo di stili, colori e materiali per creare oggetti e capi handmade unici
  • Fashion protagonista: pizzi preziosi diventano gioielli, il patchwork si impone su abiti, borse e accessori
  • Mostre e installazioni tessili, tra ispirazioni naturali e rinascimentali

www.abilmente.org

Vicenza, 13 ottobre 2022 – Dal pop al classico, dal minimalista al vintage passando per le ispirazioni orientali: Abilmente, il Salone delle Idee Creative di Italian Exhibition Group ha aperto oggi le porte del quartiere fieristico di Vicenza alla grande community di crafter e appassionate del Do It Yourself. Quattro giorni tra corsi, eventi e novità fino a domenica 16 ottobre con oltre 300 espositori e più di mille corsi.

CREAZIONI FASHION ATTENTE AL RECUPERO E ALL’AMBIENTE

Largo alle tendenze creative per il fashion fai-da-te: borse di pelle rivestite di crochet e scarpe realizzate a maglia o all’uncinetto, filati di cashmere e seta e fibre di alpaca soffiate in una gabbia di cotone makò, lane chunky di colori sfumati, tessuti dove spicca il colore di tendenza di quest’autunno: il rosa Valentino. Un occhio attento all’ambiente accompagna la sensibilità delle creative, che possono trovare accessori in gomma riciclata da camere d’aria di biciclette o creati con pagine di vecchie riviste impermeabilizzate, borse e portafogli fatti a mano in carta lavabile e materiale plastico di recupero, candele botaniche e cialde in cera vegetale.

IL FILO CHE UNISCE L’ARTE TESSILE AL GIOIELLO

Ad Abilmente il filo viene usato anche per realizzare gioielli raffinati: dalla Toscana alla Campania, dall’Umbria alla Sardegna, sono tante le tecniche per creare “pizzi preziosi”. Si possono ammirare gioielli di antica tradizione sarda con la tecnica del filet di Bosa, ciondoli di uncinetto con fili di rame, cristalli e perle, orecchini in chiacchierino, macramè e soutache, gioielli in filo d’argento poi dorato a spessore ispirati al famoso merletto “Rosa d’Irlanda” inventato nel XIX secolo dalle monache irlandesi e tramandato nell’Isola Maggiore del Lago Trasimeno. E ancora, bigiotteria in ottone galvanizzato e smaltato, e collezioni di sapore vittoriano.

IL PATCHWORK SI FA MODA

Il patchwork è protagonista in questa edizione autunnale del Salone, che presenta agli amanti del quilting una collezione moda interamente realizzata con questa tecnica. A presentare la novità l’Associazione Nazionale Italiana di Patchwork Quilt Italia con un’anteprima di capi e accessori realizzati dalle associate e dagli studenti dell’Istituto Ruzza di Padova, tra abiti asimmetrici di diversi tessuti, giacche di pelle decorati sul retro, cappotti, gilet, borse, stole e perfino un kimono in perfetto stile giapponese.

OPERE D’ARTE DI TESSUTO

Ma il tessuto diventa anche opera d’arte. La gigantesca installazione lunga ben trenta metri di Daniela Arnoldi e Marco Sarzi-Sartori di DAMSS ART, unisce scultura e design in un’opera di fiber art realizzata con tessuti e materiali di scarto industriale e dedicata al tema del “Convivio”. La natura incontaminata è il tema della mostra “Back to the Nature” del gruppo internazionale di artisti tessili ArtQuiltFusion provenienti da diversi Paesi, dalla Francia al Regno Unito, dalla Danimarca alla Svizzera all’Irlanda. E poi fiori, pesci, costellazioni che si intrecciano su sfondi stellati. È l’angolo da sogno che l’Associazione Svizzera di Patchwork PatCH Quilt realizzerà nella sua prima partecipazione ad Abilmente: un “art challenge”, ossia una sfida artistica, ispirata all’opera omonima di motion design di Michaël Cailloux, e realizzata con pannelli di patchwork.